Ieri sera a letto presto.
Insolitamente.
Cena, alle 21:45 nel letto.
Scarsa, pochissima voglia di vivere una serata senza alcun senso.
E allora dormiamocela, tanto non è che cambi molto alla fine.
Una notte fatta di sogni.
Sogni ambientati al liceo, che bei tempi.
Poi ho aperto gli occhi alle 4.26 spaccate.
Ed eccomi qui.L'orologio di Windows mi da le 7.04 in questo preciso momento.Quasi 3 ore che sono sveglio.
Vorrei sapere cosa mi succede.
Ritornare in certi posti è stato tanto stupendo quanto distruttivo per il mio animo, non immaginavo fino a questo punto sinceramente, non me l'aspettavo proprio.
Da tre giorni vivo con la testa da un'altra parte, pensando a qualcuno che non sia me stesso...e questo è sbagliato, sbagliatissimo.
Ma la testa in alcuni momenti non è sotto il nostro dominio...è sotto il dominio del cuore e non vuole sentire altro.
Sto andando giù, e non scherzo.
Sto andando molto giù.
Anzi, sto tornando giù dopo essere riuscito a risalire.
Mancanza assoluta e totale di stimoli nei confronti di qualsiasi cosa.
Mancanza di stimoli intorno.
Questo non sono io.
Questo è un fantasma di me stesso.
Ci sono persone che l'hanno conosciuto il mio vero io.
Jammin è uno di questi, e lo sa bene.
Il mio vero io?.
Quello di Maggio, Giugno, Luglio...lei a parte eh, parlo del mio io quando lei ancora doveva entrare nella mia vita...
Quello era un altro.Ma davvero un altro.
Una persona serena, più leggera, più ottimista...con prospettive.
Cosa mi succede?.
Dio, che farei per saperlo.
So solo che non so dove sto andando...non so bene cosa voglio, sento la continua mancanza di qualcosa che mi fa stare male.
Cosa?.
Si, forse è stato un errore tornare lì.
Oppure questo stato d'animo era già nell'aria?.
Sono queste feste o cosa?.
Voglio uscirne, so solo questo, voglio uscirne.
E intanto...
Mi mancano le sue mani.
O forse no.
Forse mi manca già solo il suo respiro e i suoi capelli con frangetta, qualche volta raccolti dietro e fissati con quel tanto famoso nastro che, non so perchè, mi colpì in modo particolare.
Ogni volta un colore diverso, che sfizio.
Forse mi manca la sua assurda semplicità, le sue piacevoli stranezze, la sua capacità di avermi sorpreso.
Forse mi manca potere incontrare qualcuno che, dopo avere lavorato 10 ore in una giornata, alle 2 e mezza di notte si ricorda di volere stare tre quarti d'ora a sfiorare uno sconosciuto su di una spiaggia deserta.
Forse mi manca incontrare una persona tanto particolare da farmi stare a pensare per 6 mesi della mia vita a pochi intensi attimi condivisi.
Com'ero credulone prima.
Qualsiasi donna che dicesse una cosa carina mi colpiva.E mi facevo colpire di brutto.
Tutte le donne sanno dire cose carine.Tutte.
Lei mi ha fatto capire quanto bisogna essere selettivi nella vita con le persone alle quali diamo il diritto di entrare nel nostro universo.
Perchè sono davvero poche, pochissime quelle veramente speciali che meritano.Si contano sulle dita di una mano.
Ricordi, quelli che vi riporto.
Puri e semplici ricordi.
Ricordi di sensazioni.
Pensate che...nemmeno ricordo bene la sua faccia.E' ridicolo vero?.
Non ricordo bene com'è fatta.
Ricordo solo che quando la fissavo negli occhi era una festa nel cuore, credetemi.

Forse un giorno capirai.
Un giorno lontano, non ho la presunzione di pretenderlo prossimo.
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