Sunday, December 9, 2007

Prezzi

Ed ora...

...oltre al prezzo dell'anima c'è anche un prezzo in soldi.
1500€ mi è sembrato di capire, o giù di lì.

Il peso aumenta.
Troppo per me.

Vorrei solo liberarmi da questa sensazione di tachicardia e continua paura.
Come qualcuno che mi sta inseguendo.

Mi domando come farò ad uscirne.
Spero solo che vada tutto bene.

Thursday, November 15, 2007

Before it's too late...

Scrivo qui perchè stanotte davvero mi sento perso.

Ho deciso, ieri.
Ho deciso anche per lei.

Ho deciso di non sentirci per un pò, perchè le cose stavano precipitando.
E di brutto.
Ho deciso questo per salvarci e salvare me.
Perchè sono capace di fare tutto nella mia vita tranne che fingere.
E perchè, soprattutto, stavolta proprio non mi andava.

Si, stavolta Amo qualcuno.
Non l'ho mai scritto in questo modo.
Ma stavolta lo scrivo.

Stavolta Amo.
E sono Amato, finalmente.
Ho tutto.
Ma non ho lei.
Posso solo stare qui, a 7000 km di distanza.
A lavorare e sudare per sperare di incontrarla in un lontano giorno di Febbraio, e niente più.

Ma abbracciarla e baciarla anche solo un minuto mi basterebbe ora.
La donna che ho sempre sognato, quella per cui sono stato disposto ad aspettare mesi e mesi della mia vita essendo quello che non sono mai stato.
Quella che è arrivata alla fine.

Quella che mi ha fatto piangere in una strana notte di Aprile.
E che mi ha regalato cose stupende, nottate di sogni e anime condivise per mesi e mesi.
Colei con la quale ho condiviso sogni e speranze.
E con cui sognavo molto, molto, molto di più, vi assicuro.
Anche se, in pratica, non avessi mai condiviso niente.

Sognavo.
Una vita diversa.
Lontana.
Diversa e lontana da questo mondo che mi circonda e del quale non convidido niente.
Ma con lei.

Fare l'amore con l'anima.
Senza che i corpi nemmeno si sfiorino.
Sentire di essere parte di una persona.
Sentire che lei è parte di te, ma senza avere mai minimamente toccato il suo corpo.

Vi auguro di provarlo, per almeno una volta nella vostra vita.
E' stupendo.
E' tutto.
Ti da un motivo per credere in qualcosa.
E non essere sempre in guardia.

Ti da un motivo per pensare che, in fondo, ci si può ancora fidare di qualcuno.
E tu sai che è difficile, perchè sei la persona più disillusa dell'universo.
Ma lei ti fa credere che lo si può ancora fare.

Tutto questo mi ha dato un motivo per credere che le anime gemelle esistano.
E non è poco.

Lei mi ha portato a provare e credere cose mai provate e immaginate.
Quel dolce senso di protezione ed amore incondizionato.
Ovunque esso sia nel mondo.
Protezione da parte di qualcuno che la pensa come te.

Osservo questo mondo.
E mi rendo conto che quello che voglio e desidero io non lo vuole e lo desidera più nessuno a parte lei.
Ecco perchè non la dimenticherò mai.
E la ringrazierò fino all'ultimo momento per avermi regalato tutto questo.
Un piccolo angolo di paradiso, ogni giorno di più nostro e solo nostro.
Dove essere sè stessi senza rimpianti e riserve, semplicemente sè stessi.

Purtroppo la vita è beffarda.
E ti regala una persona così ponendola a 7000 km di distanza.
Si, avete letto bene, di nuovo.
7000.

Ti Amerò fino all'ultimo secondo in cui il mio cuore batterà.
E non l'ho mai detto, perchè non ho mai creduto nelle promesse.
Con chiunque io possa essere.
Anche mentre sarò con qualcun altro che non sia tu.
Io ti starò ancora Amando ed aspettando, fino all'ultimo mio respiro.

E...
...so che tu farai lo stesso, Amore.
Dormi tranquilla, so che farai lo stesso.
Ovunque e con chiunque tu sia e sarai.

Sento che la vita ha voluto questo per noi.
Anime gemelle, ma lontane come due galassie a sè.
Sento che non mi interessa altro che te ed il tuo cuore.
E sento che non mi interesserà altro.

Sento di essere pronto, sento che domani stesso vorrei raggiungerti lì dove sei per dirti che voglio te.
E per sempre, Amore.

Io rimarrò qui.
Nelle mie lacrime e nel mio grigio.
E quando andrò avanti, perchè andrò avanti, starò ancora ricordandomi di te.

Amore.
Rita.


Saturday, November 10, 2007

Funghi...

Sapore di cose che tornano.
Sapore di cose che credevo fossero andate via, invece sono ancora lì.
Sapore di funghi che mi fa ancora avvertire certe sensazioni.
Inizio a pensare che siano ibernate nel tempo e nello spazio.
Mi sento come se mi fossi perso qualcosa.
Gli ultimi 9 mesi della mia vita, ad esempio.
In questo momento mi sembra che nulla sia accaduto.
E che io sia fermo a Novembre del 2006, forse con qualche sogno infranto in più.
Mi sento come un uomo che vive una vita da incubo e si alza nel letto dopo una notte di sogni.
Avverto che tutto quello che mi passato nell'anima è stato tanto, grosso, bello.
Ma non è rimasto, è svanito come una chimera, mi ha fatto stare bene per un tempo paragonabile a quello di una notte di sogni in una vita da incubo.
Forse ho sognato.
Mi sto svegliando.

Friday, June 22, 2007

Come il tossico che ricomincia...

Si, lo chiamerò così questo nuovo intervento.

"Come il tossico che ricomincia".
Perchè così sto facendo con questo blog ora.

Sono di nuovo nella merda.
Ho di nuovo bisogno di sfogarmi da qualche parte.
E Fotolog non può più essere uno sfogo.
Lì sono sotto gli occhi di troppa gente oramai.
Anzi no.
Sono sotto un solo paio di occhi.
Che però mi sta scomodo come se fossero cento.

Ed eccomi...che mi rifugio nel mio spazio.
Quello che nessuno conosce e nessuno conosceva.
E forse che nessuno conoscerà.

Quello spazio che in passato ha accolto tante, tante cose.
Brutti, brutti pensieri di un passato che, almeno quello, se n'è andato.

I tempi cambiano, ragazzi.
L'avevo scritto anche nel post precedente, quello che doveva essere di chiusura "definitiva".
Peccato, sono di nuovo stato un illuso.

Nulla è definitivo quando dipende solo dalla nostra mente.
Possiamo sempre tornare indietro su certe scelte o certe opinioni.
Rivedere le nostre posizioni, ecco.

Ed io sto cominciando a rivederle, come avevo immaginato che mi sarei ritrovato a fare di questi tempi, quando "quella situazione da poco apertasi" (così la chiamavo a Maggio) sarebbe invece divenuta "una situazione che c'è da un pò".

Oh bè...
Tante cose son cambiate.

Pask è partito.
Tornerà a Settembre, starà via tre mesi a fare l'animatore in Puglia.
E questa è la prima bomba.

Marcello ha "risolto" la sua "vecchia" situazione.
Ma da un pezzo ormai, si parla di fine Maggio.

Io?
Eh, io.
Che cazzo combino, ragazzi...poteste saperlo!

Solo io potevo impelagarmi in una cosa così.
Una storia assurda.
Che non mi va di scrivere qui.

Dico solo che è una storia vissuta con una ragazza lontana 7000 km.
Fondata su di un sogno comune (quello di incontrarsi un giorno) e tanta tanta fiducia incondizionata riposta da entrambi nei confronti dell'altro.
Fiducia...bella parola.

Quando ero con Noemi davvero non sapevo cosa volesse dire.
Una ragazza che non mi dava assolutamente la possibilità di essere fiducioso, visto che ogni due tre mi sbandierava le sue passate conquiste o le sue "storielle"...davvero magnifico.
Ma son stato stupido io a sobbarcarmi quel fardello...avrei dovuto lasciarla andare.

Ed ora...
All'inizio, e non solo, era tutto molto bello.
Da giorni le cose invece iniziano a cambiare.
Lei inizia a cambiare.

Non so se questa è una cosa che esiste solo nella mia testa o meno.
Probabile.
Certo che è probabile...dopo ciò che Noemi mi fece passare...ditemi voi se è possibile o meno che un uomo abbia o meno paura di certe cose.
Fui lasciato di ritorno da un viaggio in Irlanda di 15 giorni per il quale lei era partita.
Si, partì.
Luglio 2005.

Salutò all'andata dicendo "ti amo, sarò per sempre tua".
E al ritorno con "io e te non possiamo più stare insieme, io sto male, mi spiace...".

E piansi per un Agosto intero.
Francesco, Ale, Ischia e il viaggio in Austria mi salvarono.
Se non fosse stato per queste poche cose non so come avrei fatto.

Poi vi chiedete tutti come è possibile che uno abbia paura quando sente la parola "partenza".
Come sia possibile che questa parola mi metta la pelle d'oca.
Come sia possibile mai che per me sia sinonimo di "probabile cambiamento di tutti i progetti".

E cambiai.
Tanto, da allora.

Tanto da non riuscire più a vivere le cose con disinvoltura.
Tanto da tremare al pensiero di certe cose.
Tanto da non riuscire più ad essere spontaneo di fronte a certe affermazioni.
Tanto da vedere male e malizia in ogni cosa che una donna alla quale io tengo mi può dire.

Ma...
A volte c'è un sottile confine tra l'essere visionari e il vedere la realtà, sapete?

Perchè anche quando lei partì ed io temevo il peggio tutti mi dicevano che io ero visionario.
Ma...alla fine fui fregato.
E lo pagai amarissimo.

Ora...
Non so che credere.

Mi sento un pò come allora a tratti.
Un pò stupido.
Un pò visionario.
Un pò con la sensazione che verrò fregato.

E dentro...
E' tanta la voglia di scappare a questo destino che avverto, di agire prima del destino, per una volta.
Capirlo non è difficile.
Non è difficile capire quando la vita ti sta per fregare, no.

E' difficile credere in quel che hai capito.
E metterlo in atto.
Perchè, a volte, riesci a capire le cose quando apparentemente sono ancora tutte rose e fiori.

E stravolgere tutto ti sembra un'eresia.

Chissà.
Chissà come andrà a finire, anche stavolta.

Sunday, May 6, 2007

La fine di questo blog...

E' dal 4 Aprile notte che non scrivo più qui sopra, sul mio blog.

Certo che da allora ne sono cambiate di cose...tante, ma tante proprio.

Mia madre è tornata, ma prima, molto prima che lei tornasse, la mia vita ha preso una strada davvero inaspettata.
Ha preso la strada dei miei sogni.
Gli unici che ci fanno andare avanti, SEMPRE.

Il mio cuore sembra essersi risanato.
Certo, di ferite ancora ce ne sono, ma qualcosa si è mosso.
Forse più di qualcosa.

Tutto sta cambiando intorno a me, inclusi i miei amici.
E per una volta da quando questo blog è stato creato la parola "cambiamenti" assume un significato solo positivo...

Veronica, le storie che riguardavano lei ed Alessia, la sofferenza mia e di Pask...tutto vecchio, tutto andato, tutto col sapore di polvere.
Ora ci siamo noi.
Noi e le nostre realizzazioni.

E Marcello...dopo i suoi 18 anni compiuti ieri, si prepara all'esame di stato.
Anche lui alle prese con i suoi piccoli fantasmi, per fortuna piccoli...

Questo blog era il simbolo di una fase.
Una fase che per fortuna sembra essere passata.

Una fase che è durata molto, che è stata bagnata da troppe mie lacrime.
Come il mio viso.

Una fase che ora può essere chiamata così.
Perchè ha dimostrato di essere tale, limitata nel tempo, con un inizio ed una fine.

E proprio perchè questo blog era simbolo di tale fase oramai terminata, credo sia giusto che trovi anche lui un punto di arresto.
Come una pagina da voltare, che non aveva più senso lasciare davanti agli occhi.


Thursday, April 5, 2007

Cosa...?

Io non ci capisco più nulla.

Vorrei risposte.
Vorrei risposte a un numero infinite di domande.

Non ci capisco più niente delle nostre vite.
E' un turbine di incertezza, di piccole follie senza fine.

Cosa sta accadendo?
Cosa MI sta accadendo?

Mi sento come con una bomba atomica nel cuore, ora.
Richiamando una frase detta da Pasquale tempo fa...siamo come vulcani...maggiore è il tempo in cui restiamo spenti e dormiamo più forte sarà la prossima esplosione.

E' proprio così.
E io forse sto esplodendo.

Chiedo solo ad una delle due uniche vere donne della mia vita di guidarmi.
Anche se è lontana e mi manca.
Guidarmi con il suo pensiero, perchè mi basta solo quello.

Mamma.

Thursday, March 29, 2007

Nessuno più...

Aveva giurato.
A se stesso, agli altri.

Aveva giurato che mai e poi mai avrebbe più provato niente, per nessuno.
Per nessuno più.
Aveva giurato che anche a costo dell'eterna dannazione non avrebbe mai più concesso niente.

A nessuno più.
Niente a nessuno.

Aveva giurato.
E soffriva.
Ha versato lacrime per mesi interminabili.
Ha sceso uno ad uno tutti i gironi dell'inferno, sempre più giù.
Giù e ancora giù.
Aveva giurato stringendo i denti e trattenendo le lacrime.
Aveva giurato con i pugni stretti.
Aveva giurato mantenendo il cuore tra le mani mentre lo faceva.

Aveva giurato di divenire freddo come il ghiaccio.
E lo divenne.
Era divenuto ciò che non era.

Cosa gli rimase?
Nulla.
Semplicemente nulla.
Dannato.
Dannato fino all'eternità.

Un giorno ritornerà.

Tuesday, March 27, 2007

Primavera...

Quando tornerà il sereno nelle nostre vite?
Suvvia, sarebbe anche arrivato il momento.

Senza più paure.
Senza più insicurezze.
Senza più indifferenza.

Con un cielo di nuovo azzurro.
Con un cuore di nuovo pulsante.
Con il sorriso sulle labbra.
Con l'affetto.

Lacrime...

Wednesday, March 21, 2007

A volte capita...

A volte capita che mi senta stupido.
A volte capita che mi osservi da fuori e mi senta senza forze, senza potere.
A volte capita che penso assurdamente a come sarebbe.

E forse mi piacerebbe.
Tremendamente.
Ma comunque non saprei come affrontarla una cosa così.

E so che andrei contro troppe cose già stabilite.

Ma mi brucia dentro.
Perchè in fondo sto mentendo.
Sto facendo di tutto per tenerti lontana, perchè ho una tremenda paura.
Ho paura di provare cose che non mi farebbero per niente bene.

E allora ecco che scadi.
Scadi, gettata nella mia falsa indifferenza.

Ma chissà come sarebbe.
E chissà se lo accetteresti.

Io per ora no di sicuro.

Forse la vita ci farà capire.
Forse davvero siamo destinati a prendere due strade diverse.
Certo è che mi difenderò stavolta.
E non ti permetterò di avvicinarti, nemmeno minimamente.

Mi fai paura.
Meglio non fissarti troppo.

Tuesday, March 20, 2007

Levi MSN e...

...e la gente sparisce.

Togli MSN dal pc e non puoi più sentire nessuno.
Ma perchè, dio, perchè?

E' così difficile utilizzare quell'arnese che abbiamo utilizzato per un secolo senza risentirne?

Vaffanculo ad MSN, lurido strumento che riduce i rapporti tra le persone a infime chattate.
Vaffanculo.

Thursday, March 15, 2007

Aspettando "Minutes to Midnight"...

Aspettando il nuovo cd dei Linkin Park...

"...fear is how I fall,
confusing what is real..."

Questo è quello che sento.
Come lo sento ora.




Tuesday, March 13, 2007

Distrutto

Ascolto i Linkin Park mentre scrivo questo intervento.

Chester Bennington mi ricorda, con Crawling, che la sua voce a volte sa fare molto più male di certe brutte sensazioni che portiamo dentro.
E così ascolto il flusso di note ed urla che fuoriescono direttamente dal suo addome.

La sua rabbia insieme alla mia.
Mi sento distrutto stasera.
Non so bene da cosa, da chi, perchè.

Mi sento distrutto dalla Donna che non ho.
Mi sento distrutto dalla Donna che comunque non riuscirei ad avere.
Mi sento distrutto dalla Donna che ad ogni modo non sento di volere, in questo momento.

Sono a pezzi.
Dentro ho voglia di distruzione totale.

Domani mattina farò pesi, l'unico modo che ho per sfogare tutta la rabbia che accumulo.

Buonanotte.


Monday, March 12, 2007

Basta davvero un niente...

Basta un niente per distruggermi.

Veramente un niente in questo periodo.
Perchè pago così tanto?.

Ancora non lo so.
Non so se lo saprò mai.

Voglia di niente.

Niente.

Sunday, March 11, 2007

Strazio

Stanotte ho ascoltato lo strazio nelle parole di un amico.
Il suo dissenso, la sua rabbia, la tremenda annichilazione.

L'amore non esiste.

Le donne ci distruggono, ci portano a essere ciò che non siamo mai stati e non saremo mai.
Ed è lì che possiamo veramente dire di essere pazzi: quando diveniamo ciò che non è nella nostra indole, quando realizziamo ciò che non è mai, neanche per un istante, passato nella nostra anima.

Donne.
Ci spezzano.
Ci minimizzano.
Riducono i nostri sentimenti rocciosi in polvere con semplici, emorragiche, parole.

Pazzia.
Schizofrenia.
Bestialità.
Tachicardia.

Ecco dove si arriva.

Strazio.
Ancora una volta, nel mio cuore.
Strazio.
Tremendo.
Strazio.

"Is there love without hate?
Is there pleasure without pain?..."

Saturday, March 10, 2007

Pazzia

E io vi potrò anche sembrare il più razionale dei razionali da fuori, vi giuro.
Ma io sono pazzo, e non scherzo quando lo dico.
Un fottuto pazzo.
E ne vado fiero.

Credetemi, davvero.

Pazzo.

Luca

Friday, March 9, 2007

Long before...you used me, you used me up...

"Ti ho pensato, amore mio
E ho pensato a tutte le cose pazze
Che mi hai fatto passare
Ora sto tornando, gettandole indietro a te
Stavi pensando a me mentre lo baciavi?
Sentivi il mio sapore quando leccavi la sua pelle?
Tutto questo mentre ti davo fiducia e promesse

Quello di cui ho bisogno ora é una dolce rivincita
Per riavere indietro tutto quello che ho perso, allora
Ti ho dato tutto cio che avevo da dare
Ma non ti ho mai potuta raggiungere

Adrienne, pensavo di conoscerti
Ancora una volta, mi hai usato, mi hai usato
Adrienne, avrei dovuto lasciarti molto prima che tu mi usassi, mi consumassi

Hai speso i miei soldi, guidato la mia auto
Ti ho trattata come se tu fossi una stella luminosa ma nel mio cielo hai bruciato tutto
Voglio ridere per ultimo quando ti vedo camminare con qualche altro ragazzo
Perché io so che tu finirai tutta sola

Allora prendi queste parole, qualche buon avvertimento
Tutto ciò che hai fatto ti tornerà indietro
Non ti é mai importato quanto potevi far soffrire
Devo proprio dirtelo

Adrienne, pensavo di conoscerti
Ancora una volta, mi hai usato, mi hai usato
Adrienne, avrei dovuto lasciarti molto prima che tu mi usassi, mi consumassi


Quello di cui ho bisogno ora é una dolce rivincita
Per riavere indietro tutto quello che ho perso
Allora ti ho dato tutto cio che avevo da dare
Ma non ti ho mai potuta raggiungere..."

Adrienne - The Calling


Mi piacciono in un modo fottuto, col loro stile e i loro testi.
E chi cazzo se l'aspettava, oh.

Grazie The Calling, grazie Marcello e...massì, senza di lei non sarebbero proprio comparsi, grazie Lorena.

Maledettamente bravi.
E maledettamente sinceri nello scrivere quello che accade ad un pò tutti noi, almeno una volta nella vita.

Buonanotte, e...grandi The Calling!

Thursday, March 8, 2007

Ma dove la troverò questa forza?...

Già, mi domando dove.

Dove avrò il coraggio di ritrovare quella forza.

La forza di abbandonarmi nelle braccia di una donna che sappia capirmi ed interpretarmi, che sappia prendermi ed essere mia complice.

Eppure contemporaneamente mi domando dove stia prendendo la forza che già mi ritrovo ad avere ora.

La forza di continuare a sognare, perchè in fondo lo faccio ancora.
Sognare che esista a questo mondo una donna che meriti qualcosa, qualcosa oltre la mia indifferenza.
Qualcosa oltre il mio guscio spesso e coriaceo, che cela il meglio di tutto quello che potrei esprimere di me stesso.
Dove la trovo questa forza?.

Straziante.

"Manchi tu, manchi tu, manchi tu qui con me...non ci sei più e non so più perchè...
Vorrei uscire stanotte, dimenticare il tuo nome...
Dimmi che...ci sono io per te, in questa vita che...nessuna certezza mi dà..."

Wednesday, March 7, 2007

"Ma perchè, avrei la faccia da maniaco?"...

Sono pazzo.

Adescare 9 donne di chissà quanti anni (sicuro sopra i 25, mentre io ne ho 20)...adescarle tutte insieme e tenerle a bada è l'ultima follia che potevo concedermi...
Oh...andateci calmi con le supposizioni: non è quello che state pensando...!!

Adescare 9 donne e...prenderne una in disparte (assolutamente estranea) dicendole "volevo solo dirti che sei molto carina".Impagabile...!

Fanculo al mondo stasera.

Cara la mia vita...d'oggi in poi ti prendo a calci in culo, anzi, con la faccia tosta, come quella che (anche se copertomi di stranezza) ho sfoderato stasera.

Con le palle in mano, sempre.

Luca

Tuesday, March 6, 2007

Fade away...

Forse tu non sai.

Forse tu non sai di sabato, di quando sono andato a casa di Marcello a godere di una delle nostre più belle passioni: il volo.

Forse tu non sai dei discorsi che io e lui abbiamo fatto.
Delle cose dette.
E di quelle anche solo pensate o provate per un attimo.
Forse questo non lo sai.

Forse tu non sai che nonostante portassi addosso i segni della stanchezza di una notte insonne non riuscivo ad addormentarmi.
Forse non lo sai.

Forse non sai che sono stato a rotolarmi nel letto dalle 2.15 alle 3.30 prima di prendere sonno.
Perchè ripensavo a noi, a quelle poche grandi ed al contempo insignificanti cose fatte insieme.
A quegli istanti macinati nel cervello già tante volte, e che sabato notte facevo per l'ennesima volta passare avanti agli occhi come diapositive impazzite, anche solo per provare a farmi venire il sonno.

Forse non sai che ero con le mani in faccia, nonostante fossi al buio.
Quasi per coprirmi, perchè anche il buio era troppo abbagliante in quel momento.
Forse troppo desolante e vuoto per potere non accecarmi.

Forse non sai della canzone che ho ascoltato, grazie a Marcello.
Racconta incredibilmente di noi.

"...fade away, fade away, fade away, fade away...
You left me with goodbye and open arms
A cut so deep I don't deserve
Well you were always invincible in my eyes
And the only thing against us now is time

Could it be any harder to say goodbye, live without you
Could it be any harder to watch you go, to face what's true
If I only had one more day

I lie down and blind myself with laughter
Well A quick fix of hope is what I'm needin'
And how I wish that I could turn back the hours
But I know I just don't have the power yea

Well I'd jump at the chance
We'd drink and we'd dance
And I'd listen close to your every word
As if it's your last, but I know it's your last
Cause today, oh, you're gone

Could it be any harder?
Could it be any harder?
Oh yea yea could it be any harder to live my life without you?
Could it be any harder? I'm all alone, I'm all alone.

Like sand on my feet
The smell of sweet perfume
You stick to me forever baby
I wish you didn't go, I wish you didn't go, I wish you didn't go away
To touch you again, with life in your hands.

It couldn't be any harder...harder...harder..."

Could It Be Any Harder - The Calling

Già, mi hai lasciato con un addio e a braccia aperte.
Poteva essere più difficile di come è stato dirti addio e guardarti andare via?
Potrebbe essere più difficile vivere senza di te e guardare in faccia la realtà?

Se solo avessi avuto un giorno in più, uno...

"...fade away, fade away, fade away, fade away, fade away..."

Sbiadire...
...come è capitato tra di noi, le cose sono sbiadite via...
Come macchie lavate via da una maglia sporca, pian piano trascinate via dal sapone...

Ieri notte ascoltavo questa canzone dal lettore MP3.
Solo nel salotto, con i miei pensieri.
E con tutto l'odio che ho in corpo e tutto il rancore che posso portarti...ho cominciato a piangere, non so bene perchè.

Ma...non piangevo per te.
Piangevo per tutti noi.
Piangevo per tutti i miei amici, tutti coloro per cui provo affetto.
Quello fraterno, un pò di protezione.

Piangevo un pò come un bambino sgridato troppo ad alta voce e fuggito in camera a farsi accarezzare dal cuscino, unico amico in quel momento.
Piangevo per tutti noi che lottiamo, sanguiniamo giorno dopo giorno in vista di un obiettivo, di un sogno, di una realizzazione vera.
Piangevo per me e per coloro ai quali voglio bene...che sono stati più o meno tutti messi alle corde dalla vita in questo periodo.

Messi alle corde e costretti a dimenticare.
A fronteggiare problemi mai visti prima, montagne.
Costretti a cancellare, archiviare, continuare a respirare nonostante tutta la polvere alzatasi.
Respirare tossendo.

Piangevo per noi che non meritavamo eppure abbiamo subito lo stesso.
Piangevo per chi sembra avere trovato tutti i propri sogni personificati in una ragazza che è maledettamente già impegnata ed ha tutte le sembianze di un troppo intricato enigma del destino.

E' stato stupendo piangere, non mi capitava da un bel pò.
Ma ieri lo facevo senza tristezza nel cuore, lo facevo per affetto.
Quello sincero, fatto di bene vero.

Poi anche le lacrime hanno cominciato a sbiadirsi...e restava solo la sua voce, quella del cantante dei The Calling.

"Could It Be Any Harder".
E' questo il simbolo.
Di ciò che è accaduto e che sta continuando ad accadere.

Chissà, forse riprenderò colore...per ora è tutto sbiadito via, anche se io sono sempre a testa alta e con i denti stretti, in primis contro di te (che venerdì te ne sei uscita con un altro dei tuoi inutili e falsissimi squilli)...

Vi voglio bene.
Voglio bene a tutti voi.
Non scrivo i nomi perchè voi dovreste saperlo bene chi siete.
E non mi importa se alcuni di voi pensano che io mi sia allontanato o che faccia i cazzi miei.

Io vi voglio bene, so per filo e per segno cosa è accaduto ad ognuno di voi semplicemente perchè ho vissuto gli ultimi 6 mesi al vostro fianco.

Amici miei, vi voglio bene.

Fade away, Veronica...sbiadire.
E tu sai bene cosa vuol dire...
Sbiadire.

Saturday, March 3, 2007

The Final Countdown

A tutte quelle teste di cazzo che ancora credono nell'amore, nella dedizione ad una donna e cagate così...

APRITE GLI OCCHI, CAZZONI!

...e ricordatevi che le donne sono di due categorie: o volano o sono troie...
A voi dirmi se una donna può mai generare portanza e quindi volare...!

Imparate a dosare i sentimenti, non fuggite in squallidi e ridicoli amori che non portano a nulla se non alla vostra totale ridicolizzazione...esprimete e realizzate voi stessi solo nei confronti di chi REALMENTE merita, e cioè nei confronti di chi COL TEMPO vi ha davvero mostrato quasi ogni lato di sè fino a farvi convincere di essere quella giusta...

Qui la gente in due settimane dà tutto...io non lo so, da vomitare e ridere contemporaneamente...come se le troiate che si vedono in giro non sono abbastanza, qui si deve sempre continuare a sperare nell'arrivo della principessina di sto cazzo...

NON ESISTE!

Esiste colei che *un pò di più* si avvicina al nostro ideale di donna brava, coccolosa e fidata...ma anche lei è pronta ad incularci alla grande se si trova nella necessità...

Quindi...perpiacere, dite "ti amo" pensando a questa frase bene, perchè veramente fate la figura degli ebeti...
Bello avere 21 anni ed essere fermi a 15...

Luca

Thursday, March 1, 2007

Unconditional Love...

What y'all want?
Unconditional love
Talking bout the stuff that don't wear off
It don't fade
It'll last for all these crazy days
These crazy nights
Whether you wrong or you right
I'm a still love you
Still feel you
Still there for you
No matter what
You will always be in my heart
With unconditional love

Come listen to my truest thoughts, my truest feelings
All my peers doing years beyond drug dealing
How many caskets can we witness
Before we see it's hard to live
This life without God, so we must ask forgiveness
Ask mama why God deserved to die
Witness the tears falling free from my eyes
Before she could reply
Though we were born without a silver spoon
My broken down TV, show cartoons in my living room
One day I hope to make it
A player in this game
Mama don't cry, long as we try
Maybe things change
Perhaps it's just a fantasy
A life where we don't need no welfare
Shit with our whole family
Maybe it's me that caused it
The fighting and the hurting
In my room crying cause I didn't want to be a burden
Watch mama open up her arms to hug me
And I ain't worried bout a damn thang, with unconditionl love

In this game the lesson's in your eyes to see
Though things change, the future's still inside of me
We must remember that tomorrow comes after the dark
So you will always be in my heart, with unconditional love

Just got the message you've been calling all week
Been out here hustling on these streets, ain't had a chance to speak
But you know, with you and me it's on G
We could never be enemies, cause you been such a good friend to me
Where would I be without my dogs
No wonder why when times get hard
Cause it ain't easy being who we are
Driven by my ambitions, desire higher positions
So I proceed to make Gs, eternally in my mission
Is to be more than just a rap musician
The elevation of today's generation If could make 'em listen
Prison ain't what we need, no longer stuck in greed
Time to play and strategize, my family's gotta eat
When we make somethin out of nothing
No pleasure in the suffering, neighborhood would be good
If they could cut out all the busting
The liquor and the weed the cussing
Sending love out to my block
The struggle never stops

I'll probably never understand ya ways
With everyday I swear I hear ya
Trying to change your ways while gettin paid at the same time
Just had a baby with the same eyes
Something inside, please let me die these are strange times
How come I never made it
Maybe it's the way the played it in my heart
I knew one day I gotta be a star
My hopes and all my wishes
So many vivid pictures, and all the currency
I'll never even get to see
This fast life soon shatter us
Cause after all the lights and screams
Nothing but my dreams matter
Hoping for better days
Maybe a peaceful night, baby don't cry
Cause everythang gonna be alright
Just lay your head on my shoulder
Don't worry bout a thang babygirl, I'm a soldier
Never treated me bad, no matter who I was
You still came with that, unconditional love

Tupac Shakur


Lui.

Che ci ha accompagnato con questo pezzo in alcune delle più belle ed al contempo difficili esperienze dell'anno passato.
Che con il suo rap maledettamente vero e sincero cantava di tutto a tutti, avendo conosciuto le più sporche difficoltà della vita così come la ricchezza e lo spreco.

Credo che ci resterà per sempre nel cuore, con la sua voce inconfondibile, le sue note ed i suoi testi che hanno più le sembianze di poesie.

'Pac...potessi vederci saresti fiero di noi, ne sono sicuro.
Forse da lassù lo sei davvero, chissà.

Grazie per tutto quello che ci hai rappato nei tuoi pezzi.
Quante cazzo di volte li ho ascoltati con le lacrime agli occhi, riuscendo a trattenerle ed ingoiarle.
Quante cazzo di volte mi sono fatto forza ascoltando le tue rime.

Grazie 'Pac, per tutto quello che sei riuscito a consigliarmi.

Luca

Sunday, February 25, 2007

Vendetta

Si.
Finalmente.
Cominci a pagare.
Comincia la resa dei conti, fatta di tanta indifferenza.
Te la rendo indietro, così che tu possa capire cosa vuol dire.

Così che tu possa minimamente intuire cosa ha significato per me l'indifferenza.
La tua.

Ed ora la assaporerai tu.

Eccoti, col secondo squillo.
Il primo ieri, il secondo oggi.
Nessuno dei due avrà risposta, questo è sicuro.
Chissà, forse funzionerà anche con te l'antica trappola che a suo tempo tu hai riservato a me.

Attenta.
Vendetta.


Pask, come ti chiamiamo noi tutti amici.
Fratello.
Figli di una stessa madre disgraziata, che porta il nome dei mesi di sofferenza a denti stretti trascorsi uno accanto all'altro.

La vita ci sta piano piano rendendo tutto indietro.
E questa nottata trascorsa insieme fino all'alba portava in grembo il sapore dell'umido inverno, così come di quella candida primavera che da tanto aspettiamo.
E che sta per rifiorire.
Con i suoi colori, i suoi profumi, le sue fresche giornate col sole alto come in chissà quale domenica di Maggio, il suo cielo azzurro e terso che riporta ai sensi il sapore di libertà e di maniche corte, di salsedine, di sorrisi e volti di Giugno.

Questi siamo noi.
Niente più, niente meno.

Senza limiti.
E pazzi.
Forse tremendamente
...


...Amici.

Tuesday, February 20, 2007

The Last Remaining Light...

Ancora.
Insistentemente, ancora.
Maledettamente ancora...

Senza fine.
L'ho rifatto di nuovo.
Le 3.40 di notte ed io, invece di essere sotto alle coperte a dormire da ore ed ore, sono qui a scrivere sul blog.
Sarà la mia distruzione la mancanza di sonno.

A volte penso che uscirò pazzo, che la mia testa sta girando completamente fuori asse.
Sono in momenti come quello appena attraversato che mi viene da pensare questo.

Gli Audioslave nelle orecchie.
Chris Cornell che mi urla con tutta la sua rabbia e le sue corde vocali rauche l'energia dell'ultima luce rimanente.

Questo è il nome del pezzo.
The Last Remaining Light.
Dice tutto, no?.
Lo ricordo bene quel pezzo.
Lo ascoltavo stringendo pugni e denti quando Noemi mi metteva a dura prova, sfruttando appieno tutto l'enorme carico di gelosia che provavo per lei.
Ricordo vivide quelle sensazioni.
Si, come se fosse ieri le ricordo.
I suoi assurdi racconti di un passato che non avrebbe mai potuto appartenermi.
La mia follia, la voglia di distruggere tutto, me e lei compresi.
La voglia di devastare il presente, il passato, il futuro.
La voglia di vederla sanguinare, come sanguinava il mio cuore.
Lamette che mi entravano dalle orecchie segandomi il cervello prima, il cuore poi.

Poi alla fine cosa ho fatto?.
Le ho dato in pasto una porzione di lamette.
La mia Vendetta, quella che attendevo nell'inconscio da tanto.

Ho provato qualcosa di simile poco fa, sapete?.
Ho letto quello che non avrei dovuto leggere.

Provo Odio.
Si, Odio.
Odio nei confronti di coloro che ci hanno massacrato.
Odio nei confronti di coloro le quali ci hanno dato in pasto una porzione di schegge di vetro.
Facendocele masticare prima per bene, per distruggere il cavo orale.
Eppoi giù, ingoiando.
Laringe e faringe maciullate.
Lo stomaco in frantumi.
Emorragie interne, che ti straziano dal centro del tuo corpo.
Un dolore atroce che ti fa implodere dal tormento, come solo un pugno di schegge trangugiate per un non ben precisato motivo potrebbe fare.

Immaginatevi.
Prendete un vetro.
Rompetelo.
Sminuzzatelo.
Raccogliete per bene il tutto, in particolare i pezzi più piccoli e taglienti, quelli sono i migliori per lo scopo.
Chiudete nella vostra mano destra.
Buttate in bocca e masticate con cura, fino ad ingoiare e sentire tutto il carico nelle viscere.

Ditemi poi se digerite, eh.

Provo Odio.
Quell'Odio che mi porterà alla Vendetta.

Ci hanno dato in pasto il vetro sminuzzato, e ridevano mentre noi ci straziavamo a terra con mezzo corpo in frantumi, dilaniato dalle più irreversibili devastazioni interne.
Si, ridevano, si prendevano gioco di noi.

Mi ha fatto male leggere certe cose.
Pagheranno.
Pagherà.
Questo è sicuro, e non mi sentirò realizzato fin quando non avrò la certezza che avranno trangugiato una ciotola di punesse.

Vorrei vedere il loro sangue a terra.
Misto al nostro.

Vorrei vedere le loro bocche in emorragia totale.
E gustare indifferente la vista del loro dolore.

Ci avete distrutto.
Ma la vita sa essere tremendamente giusta.
E trangugerete.
E vedrò il vostro rosso fluido misto al nostro, unico pedaggio per la resa dei conti.


Vi Odio.

Monday, February 19, 2007

Istanti

Ed eccomi di nuovo a scrivere.
Dopo non molto tempo...alla fine che sarà, una settimana?.

Cambiamenti, tanti.
E sento l'odore di altri cambiamenti ancora che stanno per arrivare, trascinati dal prossimo Marzo.
Cambiamenti ancora più grandi.

Intanto ho preso una decisione, disinstallare MSN.
Si, non ne potevo più, mi aveva rotto i coglioni.
Ridurre i rapporti umani a chattate...niente più telefonate, niente più parole...solo una tastiera, doppi click, emoticon e fantasmi dietro ai monitor.
Facile, no?.

Ma io, come al solito quando una cosa mi stanca e mi fa arrabbiare, me ne tiro fuori.
Troppa gente utilizza(va) MSN in un modo che mi procurava rabbia...ed io, trascinato dalla dipendenza che avevo, cercavo di cogliere tutto dal niente...
Cogliere stati d'animo dai nick, dai blog, dalle frasi smangiucchiate e dalle emoticon.
Ridicolo, assurdo.

Ora se mi volete mi telefonate, il mio numero di casa lo conoscete tutti.
Ed io cercherò voi.
Tranne qualche eccezione sarò anche io a cercare voi, non temete.

Intanto ci sono cose che un pò mi fanno paura.
La mia apatia nei confronti delle donne, ad esempio.
Sventurata eredità lasciatami da Veronica, con tutto il simpatico carico di dolore e pensieri che mi ha scaricato nell'anima.

Guardo e resto schifato.
Da qualunque ragazza, da qualunque donna.
Mi sento forte da solo e debole in due.
Guardo chi è fidanzato e anche chi non lo è andando casomai avanti in modo meno serio...ma l'effetto è sempre quello, sensazione di debolezza.
Guardo e dico "che illuso...".
Alla meglio dico "ma come fa?".
Chissà come si fa.
Io vedo banalità, superficialità, strafottenza e indifferenza.
Tutte uguali.

E se mi penso accanto ad un essere femminile sarei capace di morire soffocato al momento.
Anche se solo penso all'infinitesimo impegno che si può prendere andando a letto con una sguattera qualunque.
Anche quella piuma mi peserebbe, mi sentirei senz'aria a sapere di avere qualcuno accanto nella posizione di potere "rivendicare" qualcosa nei miei confronti.
Non voglio illudere nessuno, non voglio andare in giro seminando disastri e pensieri nella mente delle altre persone.

E sapete cos'altro ho capito?.
Ho capito che a questo mondo nessuna donna è VERAMENTE unica.
Sapete quando una donna è per noi unica?.
Quando, nel suo essere uguale a tutte le altre, noi la vediamo diversa perchè accecati dagli occhi dell'amore e del bene.
Ecco quando.
Ah, poteste voi sapere a chi sto pensando in questo momento...sarebbe un esempio eccezionale, ma non posso riportarlo qui sul blog...quello resta nella mia testa e a pochi (fidati) amici a cui ho confidato questi pensieri.
Ma...grazie a lei l'ho capito.
Lei era per me unica, eccezionale, introvabile.
Poi sono riuscito a guardarla bene da fuori, grazie forse ad un mio diverso approccio nei suoi confronti, e mi sono reso conto che è IDENTICA a tutte le altre che girano su questo mondo...anche lei altezzosa e ben memore di quel gran bel potere che si ritrova tra le gambe.
Ora non più.
Bloccata, isolata, buttata nel cestino della MIA indifferenza.
Grazie anche alla mitica rimozione di MSN.
Concludo dicendo che, se anche vi fosse balenato nella mente, non sto assolutamente parlando di Veronica, tranquilli.

Straight on my way.
Così vivo.
Il resto è polvere nell'angolo.

Tuesday, February 13, 2007

W le superfici aerodinamiche...

W I FLAP A 4 E CHI LI HA INVENTATI!

( O )( O )

OLE' OLE'...!

(...non fate arrivare questo post a chi so io sennò so cazzi...!)

Saturday, February 10, 2007

Wherever you will go...

Ovunque tu andrai.

"Chi sarà a prendere il mio posto?.
Quando me ne sarò andato avrai bisogno di amore, per dare luce alle ombre sul tuo viso..."

Come è strano questo periodo.
Immerso in tante cose.
Un pò triste, un pò felice, un pò passionale, un pò apatico.
Un maledetto chiaroscuro.

Stasera non ci vorrebbe molto.
Basterebbe avere risposte a qualche domanda in più.
Giusto qualche risposta in più, mi cambierebbe molto.

Solo.
Vago solo in mezzo a questo sfacelo.
Senza amore, senza bisogno d'amore e senza il desiderio d'amore.
Senza affetto nè sostegno.
Solo contro tutti questi fantasmi.
Solo contro tutti questi brutti mostri, solo sulle mie gambe mi reggo.

Qualche lacrima che mi scende lungo il viso.
A volte neanche quello, a volte solo il desiderio di vedere qualche lacrima scendere, una prova tangibile del dolore che porto dentro da troppo oramai.

Mi guardo.
Le asciugo da solo.
Forse da troppo le asciugo da solo.

Una Donna.
Pensavo ad una Donna.
La Donna dei nostri sogni, suvvia, ognuno di noi ne ha una.
Un bel corpo.
Belle movenze, belle forme.
Un bel paio di mani che ci sanno stringere.
Forte.
Mani belle affusolate, anzi no, immaginatele come volete voi.
Curate, trascurate, con le unghie belle lunghe, anzi no, con le unghia corte, con le dita affusolate come le immaginavo io, anzi no, con le dita cicciottelle.
Mani che ci sappiano stringere.
Soprattutto nei momenti di sconforto, quando oltre allo scontato inverno che si vede fuori dalla finestra, c'è un inverno anche nel cuore, con la sua pioggia, il suo vento ed il suo freddo.
E con la sua neve, quella che vi ghiaccia.
Una Donna, si.
Con una bocca che bacia bene e che sappia sussurrarci la sicurezza quando ne abbiamo bisogno, una Donna che sappia portare in alto i nostri sogni in modo incondizionato, che sia sincera e misteriosa allo stesso tempo.
Una Donna che sappia fare l'amore sognando contemporaneamente.
E che sappia farvi fare l'amore facendovi sognare.

Una Donna con un bel seno.
Quei seni chiari, così chiari che quando vi si presentano avanti nella loro dolce abbondanza quasi pensate che mai nessuno prima ci abbia potuto allungare mani ed occhi sopra.
Sul quale poggiare la propria testa quando è stanca, come si faceva con propria madre nei primi mesi di vita.
Poggiare la testa stanca sul suo seno per poi accarezzarla, riguardarla e non credere ai propri occhi.


Una Donna con delle belle gambe.
Così belle da essere in ogni vostra fantasia.
E da essere le uniche che potreste desiderare.

Una Donna così seria da avere occhi ed interessi solo per noi.
Una Donna così innamorata da essere tremendamente bella ed affascinante, ma solo per noi.



Una Donna che ci accarezzi prima di andare a dormire, facendoci capire che questa vita non è solo diffidenza e battaglie.


Una Donna.
Tutto e Niente.

"Se potessi, e se volessi, andrei ovunque tu andrai...
E se potessi portare indietro il tempo...sarei andato ovunque tu saresti andata...
Se avessi potuto farti mia...
Sarei andato ovunque tu saresti andata..."

Stasera sarebbe bastato poco.

No.

Una Donna.







Thursday, February 8, 2007

Sunday, January 28, 2007

Smettere...

Si, smettere.

Smettere.
Smettere di credere.
Smettere di credere e sperare.
Smettere di sognare e restare con i piedi per terra.
Smettere di illudersi.

Non è stato stupido, affatto.
E' stato un passo essenziale.
Difficile ma essenziale.
Era anche arrivato il momento di sapere cosa si provasse.
Ed ora lo sappiamo.

Un pizzico di trasporto c'è stato.
E forse si sentiva.
Ma fa niente, era anche normale che non si rimanesse impassibili.

E continuo ad andare avanti, intanto.
Continuo a sperimentare e raccogliere in quel grande cassetto di impressioni che è la mia testa.
Questo periodo è tremendamente difficile, ma è un'eccezionale scuola di vita.

Sto imparando tante cose.
Con difficoltà, ma sto imparando tante cose.

"A volte un niente può lasciare il segno più del tutto, ricordatelo..."

Friday, January 26, 2007

..."la distanza non fa altro che accorciare la lontananza"...

Come hai scritto tu in quello stupido messaggio dell'altro ieri.

Ah.
Non sono 900 da Napoli a Como.
Nè da Ischia a Como.

Sono 691,77.
Google Earth conferma.

E pensa meglio a ciò che dici.
Come lo dici.
E a chi lo dici.
Perchè qui c'è qualcuno che ti darà sempre filo da torcere, anche se ha tenuto a te.
Ricordatelo.

E intanto...
Tra "in bocca al lupo" per l'esame di Anatomia 2 e telefonate all'insegna delle risate...la vita sembra voglia farmi capire qualcosa.
E ora so cosa.

Perdi punti.
Ora dopo ora.