Tuesday, March 3, 2009

Sono tornato su questo blog dopo 2 anni...
....fermo lì come un ricordo nella memoria....
i post di Luca...le riposte di Marcello....amici riprodotti come ombre, ma mai ombre di se stessi.
Ci siamo...ci siamo stati e ci saremo; ormai siamo sparsi per il mondo alla ricerca di quei sogni che renderli realtà è stato più del semplice sacrificio che una persona può immaginare;
siamo persone diverse, persone in parte simili, soggetti veri che tra una foto e un filmato cercano di andare avanti.
Ormai si parla in lingue diverse, di argomenti diversi ma di fondo si parla la stessa lingua...quella dell'onestà.
Siamo sempre stati persone trasparenti e proprio per questo gli altri hanno cercato di guardarci dentro, credendo spesso che ciò che vedevano eravamo noi. Ma non è così.
Chi siamo? beh è semplice; siamo atomi messi in una scatola liberi di urtare, liberi di sentire il peso dell'energia che portano, ma capaci di non scindersi in un ambiente che fà della scissione il suo punto forte.
Sono fiero di noi ragazzi! Dopo tanti occhi lucidi, e tanti sorrisi spesso impressi staticamente su internet, siamo dove volevamo e ci siamo con tutta la carica che ci ha portato avanti SEMPRE!

Mi sono appesantito troppe volte di problemi che non sono tali rispetto alla mediocrità dalla quale siamo usciti; questo è un monito e un consiglio per tre amici che SANNO cosa vuol dire soffrire...
....guardate sempre l'ombra che vi trovate dietro ma consideratela solo l'immagine riflessa del passato, perchè ciò che siamo e che saremo è sempre lì alla luce del sole pronto per essere colto e mai rimpianto...
.....Buon viaggio amici.....!



Sunday, December 9, 2007

Prezzi

Ed ora...

...oltre al prezzo dell'anima c'è anche un prezzo in soldi.
1500€ mi è sembrato di capire, o giù di lì.

Il peso aumenta.
Troppo per me.

Vorrei solo liberarmi da questa sensazione di tachicardia e continua paura.
Come qualcuno che mi sta inseguendo.

Mi domando come farò ad uscirne.
Spero solo che vada tutto bene.

Thursday, November 15, 2007

Before it's too late...

Scrivo qui perchè stanotte davvero mi sento perso.

Ho deciso, ieri.
Ho deciso anche per lei.

Ho deciso di non sentirci per un pò, perchè le cose stavano precipitando.
E di brutto.
Ho deciso questo per salvarci e salvare me.
Perchè sono capace di fare tutto nella mia vita tranne che fingere.
E perchè, soprattutto, stavolta proprio non mi andava.

Si, stavolta Amo qualcuno.
Non l'ho mai scritto in questo modo.
Ma stavolta lo scrivo.

Stavolta Amo.
E sono Amato, finalmente.
Ho tutto.
Ma non ho lei.
Posso solo stare qui, a 7000 km di distanza.
A lavorare e sudare per sperare di incontrarla in un lontano giorno di Febbraio, e niente più.

Ma abbracciarla e baciarla anche solo un minuto mi basterebbe ora.
La donna che ho sempre sognato, quella per cui sono stato disposto ad aspettare mesi e mesi della mia vita essendo quello che non sono mai stato.
Quella che è arrivata alla fine.

Quella che mi ha fatto piangere in una strana notte di Aprile.
E che mi ha regalato cose stupende, nottate di sogni e anime condivise per mesi e mesi.
Colei con la quale ho condiviso sogni e speranze.
E con cui sognavo molto, molto, molto di più, vi assicuro.
Anche se, in pratica, non avessi mai condiviso niente.

Sognavo.
Una vita diversa.
Lontana.
Diversa e lontana da questo mondo che mi circonda e del quale non convidido niente.
Ma con lei.

Fare l'amore con l'anima.
Senza che i corpi nemmeno si sfiorino.
Sentire di essere parte di una persona.
Sentire che lei è parte di te, ma senza avere mai minimamente toccato il suo corpo.

Vi auguro di provarlo, per almeno una volta nella vostra vita.
E' stupendo.
E' tutto.
Ti da un motivo per credere in qualcosa.
E non essere sempre in guardia.

Ti da un motivo per pensare che, in fondo, ci si può ancora fidare di qualcuno.
E tu sai che è difficile, perchè sei la persona più disillusa dell'universo.
Ma lei ti fa credere che lo si può ancora fare.

Tutto questo mi ha dato un motivo per credere che le anime gemelle esistano.
E non è poco.

Lei mi ha portato a provare e credere cose mai provate e immaginate.
Quel dolce senso di protezione ed amore incondizionato.
Ovunque esso sia nel mondo.
Protezione da parte di qualcuno che la pensa come te.

Osservo questo mondo.
E mi rendo conto che quello che voglio e desidero io non lo vuole e lo desidera più nessuno a parte lei.
Ecco perchè non la dimenticherò mai.
E la ringrazierò fino all'ultimo momento per avermi regalato tutto questo.
Un piccolo angolo di paradiso, ogni giorno di più nostro e solo nostro.
Dove essere sè stessi senza rimpianti e riserve, semplicemente sè stessi.

Purtroppo la vita è beffarda.
E ti regala una persona così ponendola a 7000 km di distanza.
Si, avete letto bene, di nuovo.
7000.

Ti Amerò fino all'ultimo secondo in cui il mio cuore batterà.
E non l'ho mai detto, perchè non ho mai creduto nelle promesse.
Con chiunque io possa essere.
Anche mentre sarò con qualcun altro che non sia tu.
Io ti starò ancora Amando ed aspettando, fino all'ultimo mio respiro.

E...
...so che tu farai lo stesso, Amore.
Dormi tranquilla, so che farai lo stesso.
Ovunque e con chiunque tu sia e sarai.

Sento che la vita ha voluto questo per noi.
Anime gemelle, ma lontane come due galassie a sè.
Sento che non mi interessa altro che te ed il tuo cuore.
E sento che non mi interesserà altro.

Sento di essere pronto, sento che domani stesso vorrei raggiungerti lì dove sei per dirti che voglio te.
E per sempre, Amore.

Io rimarrò qui.
Nelle mie lacrime e nel mio grigio.
E quando andrò avanti, perchè andrò avanti, starò ancora ricordandomi di te.

Amore.
Rita.


Saturday, November 10, 2007

Funghi...

Sapore di cose che tornano.
Sapore di cose che credevo fossero andate via, invece sono ancora lì.
Sapore di funghi che mi fa ancora avvertire certe sensazioni.
Inizio a pensare che siano ibernate nel tempo e nello spazio.
Mi sento come se mi fossi perso qualcosa.
Gli ultimi 9 mesi della mia vita, ad esempio.
In questo momento mi sembra che nulla sia accaduto.
E che io sia fermo a Novembre del 2006, forse con qualche sogno infranto in più.
Mi sento come un uomo che vive una vita da incubo e si alza nel letto dopo una notte di sogni.
Avverto che tutto quello che mi passato nell'anima è stato tanto, grosso, bello.
Ma non è rimasto, è svanito come una chimera, mi ha fatto stare bene per un tempo paragonabile a quello di una notte di sogni in una vita da incubo.
Forse ho sognato.
Mi sto svegliando.

Friday, June 22, 2007

Come il tossico che ricomincia...

Si, lo chiamerò così questo nuovo intervento.

"Come il tossico che ricomincia".
Perchè così sto facendo con questo blog ora.

Sono di nuovo nella merda.
Ho di nuovo bisogno di sfogarmi da qualche parte.
E Fotolog non può più essere uno sfogo.
Lì sono sotto gli occhi di troppa gente oramai.
Anzi no.
Sono sotto un solo paio di occhi.
Che però mi sta scomodo come se fossero cento.

Ed eccomi...che mi rifugio nel mio spazio.
Quello che nessuno conosce e nessuno conosceva.
E forse che nessuno conoscerà.

Quello spazio che in passato ha accolto tante, tante cose.
Brutti, brutti pensieri di un passato che, almeno quello, se n'è andato.

I tempi cambiano, ragazzi.
L'avevo scritto anche nel post precedente, quello che doveva essere di chiusura "definitiva".
Peccato, sono di nuovo stato un illuso.

Nulla è definitivo quando dipende solo dalla nostra mente.
Possiamo sempre tornare indietro su certe scelte o certe opinioni.
Rivedere le nostre posizioni, ecco.

Ed io sto cominciando a rivederle, come avevo immaginato che mi sarei ritrovato a fare di questi tempi, quando "quella situazione da poco apertasi" (così la chiamavo a Maggio) sarebbe invece divenuta "una situazione che c'è da un pò".

Oh bè...
Tante cose son cambiate.

Pask è partito.
Tornerà a Settembre, starà via tre mesi a fare l'animatore in Puglia.
E questa è la prima bomba.

Marcello ha "risolto" la sua "vecchia" situazione.
Ma da un pezzo ormai, si parla di fine Maggio.

Io?
Eh, io.
Che cazzo combino, ragazzi...poteste saperlo!

Solo io potevo impelagarmi in una cosa così.
Una storia assurda.
Che non mi va di scrivere qui.

Dico solo che è una storia vissuta con una ragazza lontana 7000 km.
Fondata su di un sogno comune (quello di incontrarsi un giorno) e tanta tanta fiducia incondizionata riposta da entrambi nei confronti dell'altro.
Fiducia...bella parola.

Quando ero con Noemi davvero non sapevo cosa volesse dire.
Una ragazza che non mi dava assolutamente la possibilità di essere fiducioso, visto che ogni due tre mi sbandierava le sue passate conquiste o le sue "storielle"...davvero magnifico.
Ma son stato stupido io a sobbarcarmi quel fardello...avrei dovuto lasciarla andare.

Ed ora...
All'inizio, e non solo, era tutto molto bello.
Da giorni le cose invece iniziano a cambiare.
Lei inizia a cambiare.

Non so se questa è una cosa che esiste solo nella mia testa o meno.
Probabile.
Certo che è probabile...dopo ciò che Noemi mi fece passare...ditemi voi se è possibile o meno che un uomo abbia o meno paura di certe cose.
Fui lasciato di ritorno da un viaggio in Irlanda di 15 giorni per il quale lei era partita.
Si, partì.
Luglio 2005.

Salutò all'andata dicendo "ti amo, sarò per sempre tua".
E al ritorno con "io e te non possiamo più stare insieme, io sto male, mi spiace...".

E piansi per un Agosto intero.
Francesco, Ale, Ischia e il viaggio in Austria mi salvarono.
Se non fosse stato per queste poche cose non so come avrei fatto.

Poi vi chiedete tutti come è possibile che uno abbia paura quando sente la parola "partenza".
Come sia possibile che questa parola mi metta la pelle d'oca.
Come sia possibile mai che per me sia sinonimo di "probabile cambiamento di tutti i progetti".

E cambiai.
Tanto, da allora.

Tanto da non riuscire più a vivere le cose con disinvoltura.
Tanto da tremare al pensiero di certe cose.
Tanto da non riuscire più ad essere spontaneo di fronte a certe affermazioni.
Tanto da vedere male e malizia in ogni cosa che una donna alla quale io tengo mi può dire.

Ma...
A volte c'è un sottile confine tra l'essere visionari e il vedere la realtà, sapete?

Perchè anche quando lei partì ed io temevo il peggio tutti mi dicevano che io ero visionario.
Ma...alla fine fui fregato.
E lo pagai amarissimo.

Ora...
Non so che credere.

Mi sento un pò come allora a tratti.
Un pò stupido.
Un pò visionario.
Un pò con la sensazione che verrò fregato.

E dentro...
E' tanta la voglia di scappare a questo destino che avverto, di agire prima del destino, per una volta.
Capirlo non è difficile.
Non è difficile capire quando la vita ti sta per fregare, no.

E' difficile credere in quel che hai capito.
E metterlo in atto.
Perchè, a volte, riesci a capire le cose quando apparentemente sono ancora tutte rose e fiori.

E stravolgere tutto ti sembra un'eresia.

Chissà.
Chissà come andrà a finire, anche stavolta.

Sunday, May 6, 2007

La fine di questo blog...

E' dal 4 Aprile notte che non scrivo più qui sopra, sul mio blog.

Certo che da allora ne sono cambiate di cose...tante, ma tante proprio.

Mia madre è tornata, ma prima, molto prima che lei tornasse, la mia vita ha preso una strada davvero inaspettata.
Ha preso la strada dei miei sogni.
Gli unici che ci fanno andare avanti, SEMPRE.

Il mio cuore sembra essersi risanato.
Certo, di ferite ancora ce ne sono, ma qualcosa si è mosso.
Forse più di qualcosa.

Tutto sta cambiando intorno a me, inclusi i miei amici.
E per una volta da quando questo blog è stato creato la parola "cambiamenti" assume un significato solo positivo...

Veronica, le storie che riguardavano lei ed Alessia, la sofferenza mia e di Pask...tutto vecchio, tutto andato, tutto col sapore di polvere.
Ora ci siamo noi.
Noi e le nostre realizzazioni.

E Marcello...dopo i suoi 18 anni compiuti ieri, si prepara all'esame di stato.
Anche lui alle prese con i suoi piccoli fantasmi, per fortuna piccoli...

Questo blog era il simbolo di una fase.
Una fase che per fortuna sembra essere passata.

Una fase che è durata molto, che è stata bagnata da troppe mie lacrime.
Come il mio viso.

Una fase che ora può essere chiamata così.
Perchè ha dimostrato di essere tale, limitata nel tempo, con un inizio ed una fine.

E proprio perchè questo blog era simbolo di tale fase oramai terminata, credo sia giusto che trovi anche lui un punto di arresto.
Come una pagina da voltare, che non aveva più senso lasciare davanti agli occhi.


Thursday, April 5, 2007

Cosa...?

Io non ci capisco più nulla.

Vorrei risposte.
Vorrei risposte a un numero infinite di domande.

Non ci capisco più niente delle nostre vite.
E' un turbine di incertezza, di piccole follie senza fine.

Cosa sta accadendo?
Cosa MI sta accadendo?

Mi sento come con una bomba atomica nel cuore, ora.
Richiamando una frase detta da Pasquale tempo fa...siamo come vulcani...maggiore è il tempo in cui restiamo spenti e dormiamo più forte sarà la prossima esplosione.

E' proprio così.
E io forse sto esplodendo.

Chiedo solo ad una delle due uniche vere donne della mia vita di guidarmi.
Anche se è lontana e mi manca.
Guidarmi con il suo pensiero, perchè mi basta solo quello.

Mamma.

Thursday, March 29, 2007

Nessuno più...

Aveva giurato.
A se stesso, agli altri.

Aveva giurato che mai e poi mai avrebbe più provato niente, per nessuno.
Per nessuno più.
Aveva giurato che anche a costo dell'eterna dannazione non avrebbe mai più concesso niente.

A nessuno più.
Niente a nessuno.

Aveva giurato.
E soffriva.
Ha versato lacrime per mesi interminabili.
Ha sceso uno ad uno tutti i gironi dell'inferno, sempre più giù.
Giù e ancora giù.
Aveva giurato stringendo i denti e trattenendo le lacrime.
Aveva giurato con i pugni stretti.
Aveva giurato mantenendo il cuore tra le mani mentre lo faceva.

Aveva giurato di divenire freddo come il ghiaccio.
E lo divenne.
Era divenuto ciò che non era.

Cosa gli rimase?
Nulla.
Semplicemente nulla.
Dannato.
Dannato fino all'eternità.

Un giorno ritornerà.

Tuesday, March 27, 2007

Primavera...

Quando tornerà il sereno nelle nostre vite?
Suvvia, sarebbe anche arrivato il momento.

Senza più paure.
Senza più insicurezze.
Senza più indifferenza.

Con un cielo di nuovo azzurro.
Con un cuore di nuovo pulsante.
Con il sorriso sulle labbra.
Con l'affetto.

Lacrime...

Wednesday, March 21, 2007

A volte capita...

A volte capita che mi senta stupido.
A volte capita che mi osservi da fuori e mi senta senza forze, senza potere.
A volte capita che penso assurdamente a come sarebbe.

E forse mi piacerebbe.
Tremendamente.
Ma comunque non saprei come affrontarla una cosa così.

E so che andrei contro troppe cose già stabilite.

Ma mi brucia dentro.
Perchè in fondo sto mentendo.
Sto facendo di tutto per tenerti lontana, perchè ho una tremenda paura.
Ho paura di provare cose che non mi farebbero per niente bene.

E allora ecco che scadi.
Scadi, gettata nella mia falsa indifferenza.

Ma chissà come sarebbe.
E chissà se lo accetteresti.

Io per ora no di sicuro.

Forse la vita ci farà capire.
Forse davvero siamo destinati a prendere due strade diverse.
Certo è che mi difenderò stavolta.
E non ti permetterò di avvicinarti, nemmeno minimamente.

Mi fai paura.
Meglio non fissarti troppo.

Tuesday, March 20, 2007

Levi MSN e...

...e la gente sparisce.

Togli MSN dal pc e non puoi più sentire nessuno.
Ma perchè, dio, perchè?

E' così difficile utilizzare quell'arnese che abbiamo utilizzato per un secolo senza risentirne?

Vaffanculo ad MSN, lurido strumento che riduce i rapporti tra le persone a infime chattate.
Vaffanculo.

Thursday, March 15, 2007

Aspettando "Minutes to Midnight"...

Aspettando il nuovo cd dei Linkin Park...

"...fear is how I fall,
confusing what is real..."

Questo è quello che sento.
Come lo sento ora.




Tuesday, March 13, 2007

Distrutto

Ascolto i Linkin Park mentre scrivo questo intervento.

Chester Bennington mi ricorda, con Crawling, che la sua voce a volte sa fare molto più male di certe brutte sensazioni che portiamo dentro.
E così ascolto il flusso di note ed urla che fuoriescono direttamente dal suo addome.

La sua rabbia insieme alla mia.
Mi sento distrutto stasera.
Non so bene da cosa, da chi, perchè.

Mi sento distrutto dalla Donna che non ho.
Mi sento distrutto dalla Donna che comunque non riuscirei ad avere.
Mi sento distrutto dalla Donna che ad ogni modo non sento di volere, in questo momento.

Sono a pezzi.
Dentro ho voglia di distruzione totale.

Domani mattina farò pesi, l'unico modo che ho per sfogare tutta la rabbia che accumulo.

Buonanotte.


Monday, March 12, 2007

Basta davvero un niente...

Basta un niente per distruggermi.

Veramente un niente in questo periodo.
Perchè pago così tanto?.

Ancora non lo so.
Non so se lo saprò mai.

Voglia di niente.

Niente.

Sunday, March 11, 2007

Strazio

Stanotte ho ascoltato lo strazio nelle parole di un amico.
Il suo dissenso, la sua rabbia, la tremenda annichilazione.

L'amore non esiste.

Le donne ci distruggono, ci portano a essere ciò che non siamo mai stati e non saremo mai.
Ed è lì che possiamo veramente dire di essere pazzi: quando diveniamo ciò che non è nella nostra indole, quando realizziamo ciò che non è mai, neanche per un istante, passato nella nostra anima.

Donne.
Ci spezzano.
Ci minimizzano.
Riducono i nostri sentimenti rocciosi in polvere con semplici, emorragiche, parole.

Pazzia.
Schizofrenia.
Bestialità.
Tachicardia.

Ecco dove si arriva.

Strazio.
Ancora una volta, nel mio cuore.
Strazio.
Tremendo.
Strazio.

"Is there love without hate?
Is there pleasure without pain?..."

Saturday, March 10, 2007

Pazzia

E io vi potrò anche sembrare il più razionale dei razionali da fuori, vi giuro.
Ma io sono pazzo, e non scherzo quando lo dico.
Un fottuto pazzo.
E ne vado fiero.

Credetemi, davvero.

Pazzo.

Luca

Friday, March 9, 2007

Long before...you used me, you used me up...

"Ti ho pensato, amore mio
E ho pensato a tutte le cose pazze
Che mi hai fatto passare
Ora sto tornando, gettandole indietro a te
Stavi pensando a me mentre lo baciavi?
Sentivi il mio sapore quando leccavi la sua pelle?
Tutto questo mentre ti davo fiducia e promesse

Quello di cui ho bisogno ora é una dolce rivincita
Per riavere indietro tutto quello che ho perso, allora
Ti ho dato tutto cio che avevo da dare
Ma non ti ho mai potuta raggiungere

Adrienne, pensavo di conoscerti
Ancora una volta, mi hai usato, mi hai usato
Adrienne, avrei dovuto lasciarti molto prima che tu mi usassi, mi consumassi

Hai speso i miei soldi, guidato la mia auto
Ti ho trattata come se tu fossi una stella luminosa ma nel mio cielo hai bruciato tutto
Voglio ridere per ultimo quando ti vedo camminare con qualche altro ragazzo
Perché io so che tu finirai tutta sola

Allora prendi queste parole, qualche buon avvertimento
Tutto ciò che hai fatto ti tornerà indietro
Non ti é mai importato quanto potevi far soffrire
Devo proprio dirtelo

Adrienne, pensavo di conoscerti
Ancora una volta, mi hai usato, mi hai usato
Adrienne, avrei dovuto lasciarti molto prima che tu mi usassi, mi consumassi


Quello di cui ho bisogno ora é una dolce rivincita
Per riavere indietro tutto quello che ho perso
Allora ti ho dato tutto cio che avevo da dare
Ma non ti ho mai potuta raggiungere..."

Adrienne - The Calling


Mi piacciono in un modo fottuto, col loro stile e i loro testi.
E chi cazzo se l'aspettava, oh.

Grazie The Calling, grazie Marcello e...massì, senza di lei non sarebbero proprio comparsi, grazie Lorena.

Maledettamente bravi.
E maledettamente sinceri nello scrivere quello che accade ad un pò tutti noi, almeno una volta nella vita.

Buonanotte, e...grandi The Calling!

Thursday, March 8, 2007

Ma dove la troverò questa forza?...

Già, mi domando dove.

Dove avrò il coraggio di ritrovare quella forza.

La forza di abbandonarmi nelle braccia di una donna che sappia capirmi ed interpretarmi, che sappia prendermi ed essere mia complice.

Eppure contemporaneamente mi domando dove stia prendendo la forza che già mi ritrovo ad avere ora.

La forza di continuare a sognare, perchè in fondo lo faccio ancora.
Sognare che esista a questo mondo una donna che meriti qualcosa, qualcosa oltre la mia indifferenza.
Qualcosa oltre il mio guscio spesso e coriaceo, che cela il meglio di tutto quello che potrei esprimere di me stesso.
Dove la trovo questa forza?.

Straziante.

"Manchi tu, manchi tu, manchi tu qui con me...non ci sei più e non so più perchè...
Vorrei uscire stanotte, dimenticare il tuo nome...
Dimmi che...ci sono io per te, in questa vita che...nessuna certezza mi dà..."

Wednesday, March 7, 2007

"Ma perchè, avrei la faccia da maniaco?"...

Sono pazzo.

Adescare 9 donne di chissà quanti anni (sicuro sopra i 25, mentre io ne ho 20)...adescarle tutte insieme e tenerle a bada è l'ultima follia che potevo concedermi...
Oh...andateci calmi con le supposizioni: non è quello che state pensando...!!

Adescare 9 donne e...prenderne una in disparte (assolutamente estranea) dicendole "volevo solo dirti che sei molto carina".Impagabile...!

Fanculo al mondo stasera.

Cara la mia vita...d'oggi in poi ti prendo a calci in culo, anzi, con la faccia tosta, come quella che (anche se copertomi di stranezza) ho sfoderato stasera.

Con le palle in mano, sempre.

Luca

Tuesday, March 6, 2007

Fade away...

Forse tu non sai.

Forse tu non sai di sabato, di quando sono andato a casa di Marcello a godere di una delle nostre più belle passioni: il volo.

Forse tu non sai dei discorsi che io e lui abbiamo fatto.
Delle cose dette.
E di quelle anche solo pensate o provate per un attimo.
Forse questo non lo sai.

Forse tu non sai che nonostante portassi addosso i segni della stanchezza di una notte insonne non riuscivo ad addormentarmi.
Forse non lo sai.

Forse non sai che sono stato a rotolarmi nel letto dalle 2.15 alle 3.30 prima di prendere sonno.
Perchè ripensavo a noi, a quelle poche grandi ed al contempo insignificanti cose fatte insieme.
A quegli istanti macinati nel cervello già tante volte, e che sabato notte facevo per l'ennesima volta passare avanti agli occhi come diapositive impazzite, anche solo per provare a farmi venire il sonno.

Forse non sai che ero con le mani in faccia, nonostante fossi al buio.
Quasi per coprirmi, perchè anche il buio era troppo abbagliante in quel momento.
Forse troppo desolante e vuoto per potere non accecarmi.

Forse non sai della canzone che ho ascoltato, grazie a Marcello.
Racconta incredibilmente di noi.

"...fade away, fade away, fade away, fade away...
You left me with goodbye and open arms
A cut so deep I don't deserve
Well you were always invincible in my eyes
And the only thing against us now is time

Could it be any harder to say goodbye, live without you
Could it be any harder to watch you go, to face what's true
If I only had one more day

I lie down and blind myself with laughter
Well A quick fix of hope is what I'm needin'
And how I wish that I could turn back the hours
But I know I just don't have the power yea

Well I'd jump at the chance
We'd drink and we'd dance
And I'd listen close to your every word
As if it's your last, but I know it's your last
Cause today, oh, you're gone

Could it be any harder?
Could it be any harder?
Oh yea yea could it be any harder to live my life without you?
Could it be any harder? I'm all alone, I'm all alone.

Like sand on my feet
The smell of sweet perfume
You stick to me forever baby
I wish you didn't go, I wish you didn't go, I wish you didn't go away
To touch you again, with life in your hands.

It couldn't be any harder...harder...harder..."

Could It Be Any Harder - The Calling

Già, mi hai lasciato con un addio e a braccia aperte.
Poteva essere più difficile di come è stato dirti addio e guardarti andare via?
Potrebbe essere più difficile vivere senza di te e guardare in faccia la realtà?

Se solo avessi avuto un giorno in più, uno...

"...fade away, fade away, fade away, fade away, fade away..."

Sbiadire...
...come è capitato tra di noi, le cose sono sbiadite via...
Come macchie lavate via da una maglia sporca, pian piano trascinate via dal sapone...

Ieri notte ascoltavo questa canzone dal lettore MP3.
Solo nel salotto, con i miei pensieri.
E con tutto l'odio che ho in corpo e tutto il rancore che posso portarti...ho cominciato a piangere, non so bene perchè.

Ma...non piangevo per te.
Piangevo per tutti noi.
Piangevo per tutti i miei amici, tutti coloro per cui provo affetto.
Quello fraterno, un pò di protezione.

Piangevo un pò come un bambino sgridato troppo ad alta voce e fuggito in camera a farsi accarezzare dal cuscino, unico amico in quel momento.
Piangevo per tutti noi che lottiamo, sanguiniamo giorno dopo giorno in vista di un obiettivo, di un sogno, di una realizzazione vera.
Piangevo per me e per coloro ai quali voglio bene...che sono stati più o meno tutti messi alle corde dalla vita in questo periodo.

Messi alle corde e costretti a dimenticare.
A fronteggiare problemi mai visti prima, montagne.
Costretti a cancellare, archiviare, continuare a respirare nonostante tutta la polvere alzatasi.
Respirare tossendo.

Piangevo per noi che non meritavamo eppure abbiamo subito lo stesso.
Piangevo per chi sembra avere trovato tutti i propri sogni personificati in una ragazza che è maledettamente già impegnata ed ha tutte le sembianze di un troppo intricato enigma del destino.

E' stato stupendo piangere, non mi capitava da un bel pò.
Ma ieri lo facevo senza tristezza nel cuore, lo facevo per affetto.
Quello sincero, fatto di bene vero.

Poi anche le lacrime hanno cominciato a sbiadirsi...e restava solo la sua voce, quella del cantante dei The Calling.

"Could It Be Any Harder".
E' questo il simbolo.
Di ciò che è accaduto e che sta continuando ad accadere.

Chissà, forse riprenderò colore...per ora è tutto sbiadito via, anche se io sono sempre a testa alta e con i denti stretti, in primis contro di te (che venerdì te ne sei uscita con un altro dei tuoi inutili e falsissimi squilli)...

Vi voglio bene.
Voglio bene a tutti voi.
Non scrivo i nomi perchè voi dovreste saperlo bene chi siete.
E non mi importa se alcuni di voi pensano che io mi sia allontanato o che faccia i cazzi miei.

Io vi voglio bene, so per filo e per segno cosa è accaduto ad ognuno di voi semplicemente perchè ho vissuto gli ultimi 6 mesi al vostro fianco.

Amici miei, vi voglio bene.

Fade away, Veronica...sbiadire.
E tu sai bene cosa vuol dire...
Sbiadire.