Monday, January 1, 2007

"...Cosa mi aspetto dal domani...?"


"...sole in faccia o no, ma in fondo io ci spero ancora..."
Così cominciava una carinissima canzone di Cesare Cremonini...bella, una di quelle poche sue canzoni che mi piacevano...
Si, io ci spero ancora.
Ci metto ancora tutto me stesso, anche se spesso non lo do a vedere e pare che mi stia chiudendo solo in me stesso.
No.
Io spero in tutti voi che mi siete intorno, voi amici veri.
Spero nel futuro, perchè io così son fatto.
Io ci spero con tutto me stesso ancora, ve lo giuro.

Ragazzi, è arrivato il 2007, cazzo...è arrivato in un modo assurdo, con una nebbia assurda a Napoli (oh, A NAPOLI...NON SIAMO A MILANO!)...ma una nebbia veramente indecente, non si vedeva niente...
Mentre vi scrivo fuori ancora c'è visibilità bassissima...
Stupendo, aeronauticamente stupendo...dopo una nottata stranissima, trascorsa con PF (ed iniziata con una bottiglia di Martini terminata in 2, dico 2 di noi) c'è stata una visita che abbiamo reputato d'obbligo con un tempo del genere: si, aeroporto di Capodichino...
..."RVR 250 metri al touchdown", questo riportava il gentile controllore dell'avvicinamento di Napoli a chissà quale sfortunato traffico che chiedeva la situazione sul campo...
Ma capite?
Assurdo, mai vista na cosa così a Napoli.
Runway Visual Range di 250 metri nel punto in cui l'aereo mette carrelli per terra...è come avere il nulla avanti a sè, non una pista praticamente.
Unico.

Un 2007 che vorrei fosse diverso, si.
Ma io...penso di avere capito già tutto di quest'anno che sta per entrare, da come si è presentato: nebbia fitta a Napoli, una cosa praticamente mai vista in 20 anni di vita in questo schifo di posto.
Sarà un anno strano, fatto di cose strane.
Ma a me andrà bene così, voglio una vita che mi faccia vivere giorno per giorno, metro per metro, come quando hai la nebbia intorno...ogni passo fatto è conquistato, e non sai cosa ti circonda.
La nebbia ti confonde, si, ti spaventa...ma non ti fa vedere più lontano di pochi metri e questo è per me bellissimo, mi da paura ma anche un senso di sicurezza nel limitarmi lo sguardo.
La vita dovrebbe essere vissuta così...non guardando mai oltre tot metri.
Voglio smettere di soffrire per chi non merita.
E se Veronica potesse leggere saprebbe bene, benissimo che parlo di lei.
...così come PF starà pensando a una certa simpatica ragazza che ce l'ha messa tutta, ma proprio tutta, per rovinargli il 31 Dicembre...per non parlare di un'altra che ha pensato bene di fare un'uscita delle più infelici che si potessero anche solo pensare di fare.
Si, voglio che sia diverso.
Voglio ritrovare me stesso.
Voglio smettere di dedicarmi ad un fantasma che non merita.
Io sono questo...sono quello che ha fatto una scritta di sette metri per tre su di un muro mezzo nascosto di Cava Dell'Isola...e sono quello che vuole smetterla, che non ne può più di essere maltrattato...anzi, nemmeno, sono quello che non ne può più dell'INDIFFERENZA.
Sono stanco, ragazzi.
Ce l'ho messa tutta, e voi lo sapete.
Lei ancora non lo sa, lo capirà quando leggerà.E come se lo capirà.Ma allora sarà troppo, troppo tardi.

Ciononostante mi resterà qualcosa di bello di lei, si.
Mi resterà il ricordo di una strana, stranissima persona.
Tanto buona e dolce quanto infima, cattiva e strisciante.
E penso che non mi ricapiterà nella mia vita una cosa così strana.
Mi capiteranno scopate colossali.
Mi capiteranno ragazze belle, ragazze brutte, ragazze stupide e ragazze mature.
Mi capiteranno delusioni abissali.
Mi capiterà di tutto...ma una cosa così di nuovo no.
E questo mi riempie di felicità.
Sono quasi pronto ad archiviare, finalmente ho capito.

Io per lei non sono più niente.
Non sono più nulla da tanto tempo probabilmente.
Vorrei solo che sapesse che per me non è stata la stessa cosa, che per lei sarei andato e tornato dalla luna, mi bastava averla accanto.
Chissà se lo capirà mai.
Eccomi, sono io quello in foto.
Sono io, ora mi faccio finalmente vedere.
Fiero di ciò che ho completato.
Un gesto che per me rappresenta la sintesi del 2006 e che mai mi dovrò trovare a ripetere per qualcuno nel 2007.
Ora si vaga verso altre terre...altre ragazze, si spera migliori...altre carezze, altri baci, altre parole, altre stranezze, altre avventure.
Si, volgiamo la testa avanti, anche se è difficile e vorremmo il soffice passato.
Loro di questo vivono, della nostra voglia residua.
E' quasi finita, per fortuna.
Manca la botta finale e poi sarà chiusa definitivamente.
Una storia enorme per me...chiusa senza risposte, anzi, senza neanche la possibilità di fare domande, perchè nemmeno quella possibilità ho avuto.Nemmeno quella.
Sarà chiusa per me, cara Veronica.
Ma per te...MAI.
MAI.
Non saprai mai quello che veramente provavo per te, perchè non hai avuto neanche l'accortenza di accertartene.Ti sei chiusa nelle tue stupide convinzioni senza nemmeno interrogarmi, hai tratto le tue sicure conclusioni chiudendoti nella tua falsa spavalderia.
Non sai cosa hai perso, in poche parole.
E se quella che per un attimo mi si mostrò era la vera Veronica...bè, ci starai almeno un pochino male quando capirai che hai perso qualcuno che ti avrebbe dato di tutto, di tutto ti giuro.
Senza zerbinaggio, perchè non è nel mio carattere.
Per me ci deve essere continuamente l'incontro-scontro altrimenti c'è noia.
Ti avrei dato di tutto apprezzando proprio la tua determinazione...perchè quello volevo e voglio da una donna prima di tutto, DETERMINAZIONE.
Parlo di quella determinazione seria e sincera, quella che mi mostrasti te...non quella squallida e apparente che tante donnucce oggi costruiscono dentro ed intorno a sè sfruttando il comodo modello similtroia tanto in voga ultimamente.
Quelle finiranno sul marciapiede a cui sono destinate e...ne trovi quante ne vuoi, basta girarti un pò e guardare intorno.

Sono quelle come te che scarseggiano...almeno, quelle come la te delle prime volte.
Perchè dopo sei scaduta anche te.
Ma io ho continuato a credere che quella fosse un'ombra, anch'essa con la sua precisa motivazione.
Un'ombra creata solo Dio saprà mai perchè.
Tu e Dio.

Ero, sono innamorato di questo.
Non del nulla, non di un bacio nè di un bel corpo come il tuo.
Di questo.
Ed è quello che sentivo quando ti ascoltavo parlare, quando ti guardavo fare qualsiasi cosa.

Finisce.
Finisce dentro di me, ma non finirà mai veramente fin quando tu non aprirai gli occhi e davvero capirai chi ti ha voluto talmente bene fino ad essere pronto a darti se stesso.

E per voi, miei amici...
Grazie.
Siete il mio sostegno nei momenti di fragilità.
La mia leva nei momenti di slancio.
Il mio freno quando esagero.
Siete l'affetto nei momenti di solitudine.
Siete la mano che asciuga le lacrime più amare prima che scendano giù alla bocca.
Siete la mia voce quando urlo e non esce niente tanto del dolore.

Senza di voi sarei un'ombra del passato.
Grazie.

Con Affetto

Wolt


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