Saturday, December 30, 2006

Will the scars go away with night?...


Ieri sera a letto presto.
Insolitamente.
Cena, alle 21:45 nel letto.
Scarsa, pochissima voglia di vivere una serata senza alcun senso.
E allora dormiamocela, tanto non è che cambi molto alla fine.

Una notte fatta di sogni.
Sogni ambientati al liceo, che bei tempi.
Poi ho aperto gli occhi alle 4.26 spaccate.
Ed eccomi qui.L'orologio di Windows mi da le 7.04 in questo preciso momento.Quasi 3 ore che sono sveglio.

Vorrei sapere cosa mi succede.
Ritornare in certi posti è stato tanto stupendo quanto distruttivo per il mio animo, non immaginavo fino a questo punto sinceramente, non me l'aspettavo proprio.
Da tre giorni vivo con la testa da un'altra parte, pensando a qualcuno che non sia me stesso...e questo è sbagliato, sbagliatissimo.
Ma la testa in alcuni momenti non è sotto il nostro dominio...è sotto il dominio del cuore e non vuole sentire altro.

Sto andando giù, e non scherzo.
Sto andando molto giù.
Anzi, sto tornando giù dopo essere riuscito a risalire.
Mancanza assoluta e totale di stimoli nei confronti di qualsiasi cosa.
Mancanza di stimoli intorno.
Questo non sono io.
Questo è un fantasma di me stesso.

Ci sono persone che l'hanno conosciuto il mio vero io.
Jammin è uno di questi, e lo sa bene.
Il mio vero io?.
Quello di Maggio, Giugno, Luglio...lei a parte eh, parlo del mio io quando lei ancora doveva entrare nella mia vita...
Quello era un altro.Ma davvero un altro.
Una persona serena, più leggera, più ottimista...con prospettive.

Cosa mi succede?.
Dio, che farei per saperlo.
So solo che non so dove sto andando...non so bene cosa voglio, sento la continua mancanza di qualcosa che mi fa stare male.
Cosa?.

Si, forse è stato un errore tornare lì.
Oppure questo stato d'animo era già nell'aria?.
Sono queste feste o cosa?.
Voglio uscirne, so solo questo, voglio uscirne.

E intanto...

Mi mancano le sue mani.
O forse no.
Forse mi manca già solo il suo respiro e i suoi capelli con frangetta, qualche volta raccolti dietro e fissati con quel tanto famoso nastro che, non so perchè, mi colpì in modo particolare.
Ogni volta un colore diverso, che sfizio.
Forse mi manca la sua assurda semplicità, le sue piacevoli stranezze, la sua capacità di avermi sorpreso.
Forse mi manca potere incontrare qualcuno che, dopo avere lavorato 10 ore in una giornata, alle 2 e mezza di notte si ricorda di volere stare tre quarti d'ora a sfiorare uno sconosciuto su di una spiaggia deserta.
Forse mi manca incontrare una persona tanto particolare da farmi stare a pensare per 6 mesi della mia vita a pochi intensi attimi condivisi.


Com'ero credulone prima.
Qualsiasi donna che dicesse una cosa carina mi colpiva.E mi facevo colpire di brutto.
Tutte le donne sanno dire cose carine.Tutte.
Lei mi ha fatto capire quanto bisogna essere selettivi nella vita con le persone alle quali diamo il diritto di entrare nel nostro universo.
Perchè sono davvero poche, pochissime quelle veramente speciali che meritano.Si contano sulle dita di una mano.

Ricordi, quelli che vi riporto.
Puri e semplici ricordi.
Ricordi di sensazioni.
Pensate che...nemmeno ricordo bene la sua faccia.E' ridicolo vero?.
Non ricordo bene com'è fatta.
Ricordo solo che quando la fissavo negli occhi era una festa nel cuore, credetemi.



Forse un giorno capirai.
Un giorno lontano, non ho la presunzione di pretenderlo prossimo.

Friday, December 29, 2006

Without You Here

A cosa possiamo ridurci...?.
Fin dove ci fa spingere la mancanza di una persona?.

"33916..."
"Pronto?"
"E...pronto, ciao Lorena, auguri!..."..."...pronto?...Lorena?..."
"No, ha sbagliato numero..."
"Ah, ok, ciao..."
"Ciao."

Grazie.
Come sempre, nelle mie stupidaggini.
Grazie.

Thursday, December 28, 2006

27.12.06

http://takeoff.altervista.org/_altervista_ht/Filmato_0001.wmv

Spero ti piaccia,
spero non ti faccia del male,
spero ti renda gli occhi lucidi e ti faccia sorridere
nello stesso momento

PF

Sapore di te...


Grazie.

Inizierò così questo intervento.
Si, perchè ve lo meritate davvero tutto.

GRAZIE RAGAZZI.

Grazie perchè ho capito che siete degli amici, quelli veri intendo.
Perchè solo dei veri amici avrebbero accettato di vivere quella titanica impresa di ieri, trascinati da una testa dura come me senza un ben precisato motivo.

Ieri il cuore in fiamme.
Rivedere quei posti è stato stupendo, in primis perchè quei posti in sè sono stupendi.
A volte penso che lì ci sia la culla della mia anima...ogni volta che vado lì, quando poi torno a casa ed esco fuori al balcone mi sento come uno che è stato cacciato dal paradiso per essere esiliato all'inferno.
Davvero dico, era la stessa sensazione che provai quest'estate quando me ne tornai.
Mi viene spesso da pensare che io mi sia innamorato prima dell'isola e poi di una certa persona che ci vive...del resto, come già ho detto, quel posto trattiene in sè tutti i più bei ricordi delle estati da adolescente...e mi rimanda a quella che era una bella amicizia, adesso purtroppo dimenticata, "archiviata" non so bene perchè...chissà...
Ma ce n'è sempre un'altra di amicizia, stupenda direi, che continua a tenersi in piedi.
Ed Ale sa che parlo di lei.O meglio, "se potesse leggere saprebbe che parlo di lei".
...ma non potrà leggere mai...fa niente, sa comunque bene quello che penso...
E Tu.
Tu perchè non ti rendi conto?.
Ogni angolo di quel posto parlava di noi, ieri.
Avresti dovuto vedere, sentire.
Ogni singolo angolo.
Il bar era desolato, tutto chiuso e vuoto.
Chiuso e vuoto come può essere uno chalet sulla spiaggia d'inverno.
Il 27 Dicembre.
Si, desolato come solo uno chalet sulla spiaggia di 27 Dicembre può essere.
E quella specie di muretto con la finestrella...dove ci appoggiammo quella sera di tempesta, tempesta di Luglio...ci mettemmo lì perchè eri ovviamente imbarazzata dalla presenza di mezza famiglia di sopra.
Ieri raccontava ancora di noi quel muretto, sai?.
Parlava ancora di te, di quando eravamo poggiati lì e mi sorridevi: non volevi farti fissare perchè imbarazzata dai miei occhi, così dicesti, così capii.
E in fondo non avevi torto...chi non sarebbe rimasto imbarazzato da occhi che ti desiderano così tanto da toccarti quasi quando ti fissano.
Occhi che palpano, va, diciamo così.
E così come ti chiedevo stupito "ma perchè sei imbarazzata?" sapevo bene di non riuscire a nasconderlo, me lo si leggeva chiaro nelle pupille.

Il mare di Cava ieri mi ha parlato di noi.
Ancora.
Mi ha ricordato, sussurrando con la sua risacca, della nostra prima parlata in quell'angolo di paradiso.
Con il suo lento ed instancabile suono mi ha ricordato la più bella notte della mia vita.
E i troppi momenti passati poi da solo a pensarti, a penarmi nel più strano Luglio che io possa ricordare.
Il tuo mare mi ha parlato di te.
Il mare della tua isola, sempre lo stesso mare...quello che hai conosciuto e visto da quando eri piccolina...e che ti appartiene, per il semplice fatto che ti circonda da sempre, da quando esisti.

Ieri è stato ridicolo a tratti...mi sembrava ancora di rivedermi seduto lì, a bere la mia coca cola (fatta, all'occorrenza, durare ore), mentre sparavo raffiche di sguardi su di ogni tuo singolo movimento...te dietro il bancone a fare chissà quanti caffè a volta, sorridere al bambino di turno che chiedeva il gelato ad un non ben precisato gusto, fare la faccia strana a chissà quale smargiassone che si avvicinava lì per fare il carino senza la benchè minima speranza.
A me quella faccia non la facesti, fu lì che forse capii di avere conquistato l'universo.
Il tuo universo.
Un attimo che mi fece la differenza.

Sai, farei leggere questa pagina all'isola intera.
Se avessi potuto ieri avrei scritto tutto questo sul muro.
Si, per farlo leggere a tutti.
Ma...mi sarebbe servita tutta Cava, ed io non l'avevo un muro così grande.
Vorrei che tutti sapessero, tutti.
Ed anche te, sai?.
Anche te vorrei che sapessi.
Soprattutto tu.
Che pagherei per poterti fare sapere tutto questo, per portarti casualmente a leggere.
Forse anche tu sentirai che la spiaggia parla di noi quando ci tornerai, chissà.
O forse no, probabilmente.
Ah, dimenticavo...il bracciale l'ho lasciato lì...dopo essermelo fatto restituire, dopo averlo tenuto 4 mesi ancora al polso era giusto che, dopotutto, restasse dove forse doveva restare già la prima sera...sotto la sabbia di Cava Dell'Isola, sotto la sabbia di una spiaggia che parla di noi...come faceva quel bracciale, del resto.

Forse F.P.F.M ha ragione...

L'amore è la cosa più bella che esista e senza non possiamo vivere...
Io so bene che per ciò che hai fatto dopo non meriteresti neanche una di queste parole...so bene che farei meglio a cancellare, a dimenticarti, perchè con chiunque parli mi dice che non devo pensarti, che devo voltare pagina...me lo dico sempre anche io, del resto...ma ti giuro, io ci sto provando con tutto me stesso a dimenticarti, a scrivere nuove righe nel libro della mia vita, a scrivere qualcosa che non parli di te...sono mesi che ci provo, ed ottengo discreti risultati nonostante tutto...
Oramai riesco ad andare avanti, a studiare senza problemi, ad uscire, a sorridere, a stare con gli amici serenamente.
Ma qualsiasi cosa io vada a scrivere su quel libro di cui parlo su...qualsiasi cosa è scritta con una penna che porta il tuo nome sopra, quello è il problema.
So bene che non dovrei...

Ma vedi?.

Vedi quanto è bello potere ricordare quelle cose?...averle vissute è valsa la pena di ciò di brutto che c'è stato dopo, ne sono sicuro oramai...
Perchè quei momenti sono stati unici e so che non li dimenticherò mai.
Non si dimentica mai niente di ciò che è stato scritto sul cuore.

Questo oramai lo so.

Non conta chi mi critica, chi mi prende per stupido dicendo che avrei già dovuto dimenticare una "storiella" da poco.
Quelli non sanno niente.
E sono gli stessi che non sanno stare un minuto senza una donna poi...

Si, prima non riuscivo a capire.
Adesso invece benissimo.

E' vero, abbiamo condiviso pochissimo in fondo.
Ma abbastanza per fare una cosa.
Per innamorarmi.
Di Te.


Wolt

Tuesday, December 26, 2006

Passato Anteriore...


...alla fine dell'estate ti rimane dentro, il sapore delle libertà che in fondo hai scelto...


Verso il Passato,

con il FuturO...






Sunday, December 24, 2006

Auguri di buon Natale a tutti!!!!

... E così finalmente giunse Natale. Il tempo è volato, mi sembra di essere tornato ieri dal mare e dalla Grecia (con le decine di aerei che ci volavano sulla testa durante tutto il giorno, furbi noi che abbiamo deciso per treno+nave)...
Speriamo sia un fine di anno ricco di felicità per tutti, e speriamo che col 2007 come fa intravedere Wolt ci sia il cambio di pagina, ci si lasci un pò tutto alle spalle, una pagina bianca pronta per essere scritta solo per ricordare di belle cose.
Un bentornato all'ungherese di cui non ho ancora vuto notizia :)

Saturday, December 23, 2006

Quei diritti che non ho più...

Il diritto di potere osservare come ogni persona normale fa l'ultimo modello della "Lancia Y".
Perso.
Il diritto di potere ascoltare la carinissima "Pure Imagination" degli "Stylophonic".
Perso.
Il diritto di potere ricordare quest'indimencabile estate del 2006 sorridendo.
Perso.
Il diritto di potere ricordare il mio primo viaggio in America come qualcosa di totalmente spensierato ed assurdamente desiderato.
Perso.
Il diritto di potere fare l'esame di Analisi 2 serenamente come ogni persona fa.
Perso.
Il diritto di potere associare solo sorrisi alla prima "vissuta" vittoria dell'Italia ai mondiali.
Perso.
Il diritto di potere mettere piede su una delle più belle isole d'Italia senza provare un incredibile senso di sconforto e desolazione.
Perso.
Il diritto di potere essere invitato su una delle più belle isole d'Italia a casa di amici, associando questa casa solo a bellissimi ricordi delle parentesi estive lì trascorse puntualmente ogni anno da quando di anni ne avevo 15.
Perso.
Il diritto di innamorarmi.
Perso.
Il diritto di credere nelle donne.
Perso.
Il diritto di credere in me stesso.
Perso.
Il diritto di ricordare con il cuore in gola ed il sorriso una delle più belle esperienze che -a mio parere- si possa vivere con una donna.
Perso.
Il diritto di potere dire "nonostante sia finita è stato stupendo".
Perso.
Il diritto di parlare della carinissima cittadina di Como senza associare strani e brutti pensieri.
Perso.
Il diritto di guardare qualsiasi altra donna senza doverla per forza paragonare a qualcosa che si ritiene "riferimento".
Perso.
Il diritto di alzarmi un giorno, dico uno, senza volere pensare a nessun altro al di fuori di me stesso.
Perso.
Il diritto di avere una fotografia della persona di cui ti sei perdutamente innamorato...per poterla guardare almeno su di un pezzo di carta stampato, visto che non hai la possibilità di poterti perdere nei suoi occhi di persona.
Perso.
Il diritto di potere affogare lo sguardo nel mare, senza per forza ripensare a quei momenti in cui lo facevo con qualcuno di adorato al mio fianco.
Perso.
Il diritto di essere una persona serena.
Perso.

Il diritto di avere ciò che si è sempre desiderato.
PERSO.

Thursday, December 21, 2006

...forse siamo al capolinea...o forse adesso inizia la corsa...

...ombre e misteri...

Si.
Ombre e misteri.

Iniziando da ieri, mercoledì 20 Dicembre...
Con una chiamata persa sul cellulare senza alcun minimo senso...
La vita torna a chiamarmi.
E lo fa con uno squillo sul cellulare, dal più inaspettato dei numeri.
Ragazzi...
Vecchie questioni lasciate in sospeso risalgono a galla.
Sempre.
Ricordatelo, lo fanno sempre.

Ma io avevo provato a risolverle...c'avevo provato, davvero.
C'avevo messo tutto me stesso, son stato disposto anche ad andare oltre l'orgoglio in alcuni momenti...ad indubbio scapito della mia dignità, per fortuna mai messa troppo a dura prova.
Ringraziando il cielo qualche volta la ragione riesce a prevalere sul cuore.

Forse alcune cose è davvero destino che accadano in certi momenti della nostra vita...e che ritornino ciclicamente a metterci alla prova, fin quando non gli abbiamo davvero e definitivamente chiuso i battenti in faccia...

Forse è destino che una persona ritorni ad infastidirmi sempre quando c'è di mezzo questo esame di Analisi II...è davvero destino, si.

...oggi alle 14:00 sessioni orali...e stiamo per chiudere questo incubo, o almeno stiamo per riaprire uno dei due occhi che ci faranno riprendere da questo brutto sogno iniziato tempo fa.

Si.
Perchè?.Volete sapere perchè?.

Sta per finire una parte dell'incubo cominciato a Luglio...e sta per finire adesso, a Dicembre.
E' assurdo.
5, dico 5...5 mesi della mia vita trascorsi nel vuoto, nella continua cancellazione di ricordi ed emozioni fortissime...ed in compagnia di pochi (pochi ma carissimi e fidati) amici.
Chi mi vuole bene mi è stato vicino.
Chi non aveva più voglia di volermene se n'è disinteressato, forse troppo attirato dalle donnine di turno che riesce a procacciarsi o da altre più allettanti amicizie...
O forse schifato dai miei problemi, visto che i suoi sono molto molto più importanti...o forse perchè lui non ne ha proprio?.
O, forse ancora, disgustato dalla mia perdita totale di fiducia su certe cose...e si sa, avere un amico che ti contraddice su molti dei tuoi eccessi è sempre fastidioso ed è meglio lasciarlo perdere per un pò, aspettare che si calmi.
Ma questo amico non si calmerà mai.Mai più.
Adesso è cresciuto, ha aperto gli occhi su tante cose.
Oramai è diverso.
Mi domando quale periodo sia più importante per scegliere di stare vicino ad un amico se non quando questo amico è in difficoltà ed ha bisogno di aiuto, quello vero.
Quale?.
Ditemelo voi.

Un esame che per me ha voluto dire tutto tranne che...tranne che un esame, almeno secondo quella che dovrebbe essere la naturale e giusta concezione di "esame".
Simbolo di segni che mi rimarranno sul cuore fino a non so quando...simbolo di un'estate, anzi, della CONCLUSIONE di un'estate...un'estate assurda, fatta di cose enormi e piccolissime, di sentimenti così forti da stracciarti il cuore a morsi così come di labili sensazioni percebili solo a tratti.
Il cuore stracciato.Stracciato, dilaniato e fatto affogare nel sangue che esso stesso poco prima faceva scorrere.Dopodichè buttato a mare.
Letteralmente, quella è stata la sensazione.
Potete immaginare, no?.

Potete voi forse immaginare cosa vuol dire piangere a distanza DI MESI quando si inizia anche solo A PENSARE intensamente a certe situazioni vissute, a certe cose perse, a gropponi tenuti in gola manco si sa come e mai lasciati andare giù.
E anche cosa significa piangere solo perchè si è sfortunatamente incappati nell'ascolto di una canzone sbagliata...voi lo sapete?
Penso di si.

...ma oggi no.No.
Oggi è il giorno di camminare a testa alta e spavalda.
Oggi è il giorno di affrontare tutto.
O quasi.

...no, infatti, non oggi.
Oggi è il giorno dell'orale di Analisi II.
Oggi è quel giorno che sarà il simbolo dell'inizio della fine.
L'inizio della fine di questo incubo inizia oggi.

Forse tutto sta cominciando oggi.

Anzi,
RICOMINCIANDO.



Tuesday, December 19, 2006

Valkyrie Missile

...If only you'll hold on, just hold on, I'm here and I'm with you, I'm here too, I feel you, we'll get through I know this, I've seen it, a hundred times a thousand times, just one more time, with you and I, I'll pull you close...

...and then we'll say goodbye...



...poi davvero ci diremmo "arrivederci"...si Vero, poi ci diremmo "arrivederci"...promesso, niente più.
E invece NO.

Monday, December 18, 2006

Tutto quello che vuoi, ma...

[modalità PORCO-->ON]

Si.

Sarà pure una cafoncella di merda.
Sarà pure na mezza paesanotta casertana trapiantata a Napoli lei manco sa come.
Sarà pure una che quando parla caccia vongole e frutti di mare, non parole.
Sarà anche vero che alla fine non è un granchè...

MA...









MA C'HA UN POSTERIORE CHE E' L'INIZIO E LA FINE DEL MONDO CONTEMPORANEAMENTE!

A BRUDE'...COMPLIMENTI...FATTO COL COMPASSO!

by Wolt

[modalità PORCO-->OFF]

Saturday, December 16, 2006

Report, Foto + Video

Foto:

http://takeoff.altervista.org/_altervista_ht/fotoae.rar

Video decollo napoli:
http://www.youtube.com/watch?v=rRWL3FkR3zo

Video atterraggio parigi:
http://www.youtube.com/watch?v=i-4-Ckm9CY4

Video decollo parigi:
http://www.youtube.com/watch?v=qa3sRnYe0Eg




Piano di volo fatto da me e poi compilato e corretto dal comandante:
click x ingrandire





Goo Goo Dolls - Better Days

Goo Goo Dolls - Better Days

And you ask me what I want this year
And I try to make this kind and clear
Just a chance that maybe we'll find better days
Cause I don't need boxes wrapped in strings
And desire and love and empty things
Just a chance that maybe we'll find better days

So take these words
And sing out loud
Cause everyone is forgiven now
Cause tonight's the night the world begins again

And it's someplace simple where we could live
And something only you can give
And thats faith and trust and peace while we're alive
And the one poor child that saved this world
And there's 10 million more who probably could
If we all just stopped and said a prayer for them

So take these words
And sing out loud
Cause everyone is forgiven now
Cause tonight's the night the world begins again

I wish everyone was loved tonight
And somehow stop this endless fight

Just a chance that maybe we'll find better days
So take these words
And sing out loud
Cause everyone is forgiven now
Cause tonight's the night the world begins again
Cause tonight's the night the world begins again

...già...
...cosa vorrei quest'anno?
...mi basta potere avere dei giorni migliori...migliori di molti di quelli passati quest'anno, veramente contraddittorio e strano...

Spero...perchè la speranza nessuno me la leverà mai...non ci sarà donna, per quanto stupida e cattiva possa essere, che riuscirà mai a togliermi la speranza...
Non ci saranno giorni così tanto tristi da non farmi più sperare...
E come disse una volta una persona che ora non esiste più, una persona che è tanto cambiata da potere reputare quella che c'era prima praticamente morta...

"Finchè c'è vita c'è speranza..."

Questo non lo dimenticate mai.


P.S. Bentornato Capitano!!;);)
L'ingegnere

Approssimazione.....sintesi di una vita vissuta razionalmente tendando di raggiungere l'irraggiungibile

Dimostrazione.....apoteosi dell'ego che si esprime nella fondatezza delle proprie argomentazioni

Progettazione.....sogni messi nero su bianco

Fallimento.....corso e decorso naturale delle cose

Collaborazione....fusione di tanti in un'unica mente al fine del raggiungimento dello scopo comune

Riposo.....le guerre seppur lunghe e disastrose hanno sempre fine

Un saluto a voi o miei compagni di viaggio, siamo tutti fottuti ma uniti siamo irresistibili.

F.P.F.M.

Monday, December 11, 2006

mi sovviene in mente...

così...riposandomi qualche minuto mi viene da pensare
ok ma...
A CHE MACH?
A CHE REYNOLDS?
e (F.P.F.M confermerà) A CHE GRASHOF?
misteri...

Basta, davvero...

Basta, davvero...


NON NE POSSO PIU'.

Saturday, December 9, 2006

IG 974



Ebbene sì... 14 ore e il nostro A319 staccherà le ruote dalla 24!

Buona settimana a tutti ragazzi, mi raccomando...
scrivete che quando torno devo leggere!

Ci becchiamo sabato....o forse già venerdì....con tante foto e probabilmente video di decollo e/o atterraggio ;=)

p.s.
probabile piano di volo:
ISKIA UM603 PNZ UM729 GALBI UM982 TINIL
...decollo probabilmente da 24, noise abatement, sid ISKIA6A
probabile CAT leggera-moderata sul centro-italia, jetstreams da ovest-sudovest fino a 130 nodi; in francia sud-occidentale CAT leggera-moderata con jetstream fino a 140 nodi da nord-nordest.
[click x ingrandire]




PF

Odio.

MALEDETTA.

MALEDETTA SCHIFOSA.

TI ODIO.

TI ODIO.

SI, TI ODIO.
CON TUTTO ME STESSO.

Sarei capace di ucciderti con queste mani...

Dio quanto brucia dentro, Dio...

Pensieri a Mach 1

Pensieri a Mach 1 s'intitola sto post.E come avrebbe potuto intitolarsi, sennò?
Pensieri a Mach 1, quelli che faccio io di notte.La mia testa lavora ad una velocità doppia rispetto al giorno.

Prima pensavo ad una cosa.
Una donna, ragazzi, una donna...pensate solo a quanti danni può fare una donna.Una donna.
Una donna bella, ma Bella, vi muove il mondo se vuole.
E questo mi suona incredibile, ancora non riesco a realizzare.
E' strano, vero?
"Un ragazzo di 20 anni che ancora non si è resto conto dell'incontrastato potere della figa" starete dicendo voi, giusto?Eh no, eh no...
Perchè non è banale come sembra.

Una donna bella può distruggere amicizie, se solo lo desidera.
Una donna bella distrugge progetti, ambizioni, fatiche.
E, ancora, distrugge illusioni, speranze...distrugge persone, se le va...
E' capace di minimizzare tutto anche solo con uno sguardo.
Ma vi rendete conto di cosa sto dicendo o no?

L'arma contro tutto questo?Boh...credo solo una profonda sicurezza in sè, e...vi sembrerà ancora più strano, secondo me il segreto sta nel prendere atto di questi poteri.
Se vi rendete conto dei poteri che ha una donna, bè...la prossima volta che vi ritroverete raggirati da una di loro (perchè la prossima volta c'è per tutti, ricordatelo, non arriva mai l'ultima) almeno saprete cosa sta facendo.E come, forse.
Questo sempre se avete cervello.Ma MOLTO cervello.
Altrimenti vi troverete ad essere raggirati dicendovi anche "ma...ma come è possibile...come ha fatto?".
Eh si.
Per questo...quando avete una donna per le mani, ricordatevi il "maneggiare con cura"...e non parlo di ciò che voi tutti starete pensando...lì siete liberi di strapazzarla come volete!:D
Prendete il cuore e legatelo a terra, così sarete sicuri che non se ne svolazza come potrebbe fare uno di quei palloncini all'elio per i bambini, lasciato libero di prendere quota.

Il prossimo?
Chi sarà il prossimo ad essere fregato?
Io dite?
Probabile.

Maghe.
Magie.




STREGHE!.

Friday, December 8, 2006

Thursday, December 7, 2006

Troppo poco.

Perchè?.
Pensateci, per un attimo, uno solo, vi prego.
Perchè mai?.
Dove sta, se esiste, un motivo?.

Avere ciò che si desidera da sempre.
Possederlo stretto.
Immaginatevi.
Per un attimo, un altro ancora.

Conoscere da un attimo e sentirsi innamorati da una vita.
Quella è la sensazione.
Mai provata?.

Io si.

Conoscere da un attimo e sentirsi innamorati da una vita.
Conoscere da un attimo e dire ciò che si sarebbe sempre voluto dire.
Conoscere da un attimo e sentire di non volere più niente.
Conoscere da un attimo e farsi trasportare.
Come mai nessuno è riuscito a fare prima.

Avere tutto ciò che da sempre si desidera.
Portarlo in alto, tanto.
Ottenere tutto in un istante, uno solo.
Per poi perdere tutto in quello successivo.

Bello, no?.

Perchè?.
Perchè saggiare il paradiso per poi perderlo?.
Non ha significato.
Perchè toccare, stringere, per poi mollare?.

Perchè tante lacrime, perchè?.
Perchè il dolore?.
Perchè?.
Dove sta, se esiste, un motivo?

Il paradiso non si può saggiare per così poco tempo, no.
Vuol dire condannare.
Come sono stato inspiegabilmente condannato io da questa giuria che non da appello ulteriore.
Troppo poco.
Troppo poco.

Ma mai più.
Si, mai più.
Nulla da potere fare per questo.
Mai più.

Easier To Run

It’s easier to run
Replacing this pain with something numb
It’s so much easier to go
Than face all this pain here all alone

Something has been taken, from deep inside of me
A secret I’ve kept locked away no one can ever see
Wounds so deep they never show they never go away
Like moving pictures in my head or years and years they’ve played

If I could change I would take back the pain I would
Retrace every wrong move that I made I would
If I could stand up and take the blame I would
If I could take all the shame to the grave I would

Sometimes I remember the darkness of my past
Bringing back these memories I wish I didn’t have
Sometimes I think of letting go and never looking back
And never moving forward so there would never be a past


...è così facile scappare via, così facile...
...e sarebbe così facile cancellare tutto il brutto passato, quello che vorrei non avere mai vissuto...

Ma non si può, lo sappiamo...
Allora restiamo qui a combattere.

Strani ricordi per la testa.
Che non fanno più male, adesso mi fanno solo tanta rabbia...e mi danno tanta forza.

Easier To Run

Wednesday, December 6, 2006

Biglietto da visita

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale

e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.

Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.

Il mio dura tuttora, né più mi occorrono

le coincidenze, le prenotazioni,

le trappole, gli scorni di chi crede

che la realtà sia quella che si vede.

Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio

non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.

Con te le ho scese perché sapevo che di noi due

le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,

erano le tue

Da dedicarsi a scelta o a Renato o a Miss Piper

Sfiorare Parte I

Tutto inizia con un impatto.
Sempre.
Ed anche stamattina è iniziata così.
Con un impatto violento.
Un impatto violento della mia mano arrabbiata.
Nell'anta del mobile.
Sollecitata, flessa.
La mano, s'intende.
E poi il dolore.Il livido.Il segno.Il gonfiore.
E la rabbia, il nervosismo.
Il solito nervosismo da ritardo accentuato.
Il solito.Il solito di sempre.
Io in ritardo come sempre, stamane.

Ma il prof no.
Non come sempre.
Lui è venuto in ritardo come non ha mai fatto.
Cinque minuti, che mi hanno salvato la vita a momenti.
Il tutto contornato dalla presenza di un amico che faceva da ospite.
Ospite stranito.Fuori dal suo habitat naturale, ma dentro al nostro.
Osservatore di queste strane dinamiche da gioco del calcio, a tratti.

Dinamiche studiate, oggi.
Schemi.
Strategie.
Disposizioni.
Accerchiamenti.
Catenacci, mostruosi catenacci.
Oramai si gioca con i cambi esauriti.

La solita coppia di penne.
Una rossa, una blu.
Le solite parole, troppe.
Troppe.
Troppe e nervose.
Insistenti.Fastidiose per la perfetta comprensione delle parole del professore.

Rido.
Rido non so perchè.Rido per non pensare, forse.Rido per dimostrarmi che riesco a non stare immobile in certi momenti, ultimamente.
Rido e mi faccio male.Come chi ride quando sa che dovrebbe essere l'ultima cosa da fare in quel momento.
Ma io no.Continuo.
Continuo sfacciatamente.
Continuo da sfacciato.
Quando sfacciato non sono assolutamente.Smargiasso.
Che schifosa maschera che ho.Quello che non sono.
Un divertito.
Un sereno.
Un goliardico.
Un non me.

Estremità nere intorno al bordo di legno.
Ed io che osservo.
Estremità nere finissime.
Salgo con lo sguardo.
Si inspessiscono.
Ciocche.
Sfiorare.Sfiorare con lo sguardo.
No.
Sfiorare con le mani, stavolta.
Sfiorare e volere stringere.
No.
Sfiorare solo.
Eccomi.

Cammino sulla pagina ruvida di quaderno.
Il quaderno sul tavolino.
Scivolo lentamente.
Perversamente, quasi.
Ed il contatto.
Sfioro.Come volevo fare.Come dovevo fare.
Mi sento bene.
Sto toccando qualcosa di suo.Suo.
Ridicolo.Immensamente.
Immensamente ridicolo.Insulso.Minimo.Insignificante.
Ma bello.
Insignificante ma bello.

Sfiorare tutto come invece non ha fatto la mia mano stamattina.
No, lei no.
Sfiorare per non impattare, stavolta.
E' il massimo.

Si, proprio il massimo.
Sfiorare ciò che sfiorano in pochi.
Essendo invece il niente.

Ridicolo.
Bello.
Saporito.

E l'attenzione.
Attenzione a non fare troppo forte.
Non è stupida abbastanza per potere trascurare certi dettagli.
Non è stupida abbastanza per non capire gli accerchiamenti.Gli schemi.I catenacci.Le risate.


I silenzi?.


Sfiorare.
Sfiorare per non impazzire.
Sfiorare per non impattare.
Come la mia mano.















...ore 3.23...

Ore 3.23.
Ci sono solo io.
Solo io in chat.
Solo io al computer a scrivere.
Solo io.
Solo io in giro per la città con la mia automobilina fidata, fino a poco fa.
Solo io che sfrecciavo veloce, volendo affogare tutti i miei pensieri nel flusso di cose intorno.
Tutto veloce.
Luci, persone, luoghi...tutti fatti sfumare dalla velocità e dal tachimetro che saliva.
Tutti fatti sfumare dal flusso d'aria intorno alla mia vettura.Quasi come una secchiata d'acqua potrebbe fare su di un quadro con i colori ancora freschi, colori dipinti da minuti.
La mia macchina.
Che mi riportava, come spesso ha fatto, verso le quattro mura più affettuose che io conosca.
Casa mia, le mie cose.
Apro la porta, come mille altre volte avrò fatto.
La testa si riempie.
Domani.Un altro giorno.Altri pensieri, altre novità dentro.Solo dentro.
Fuori sarà tutto come oggi.Come ieri.
Come mesi fa.
Illuso.Maledettamente illuso.
Forte.Dannatamente forte.
E lo studio procede.Procede come volevo procedesse.Le mie certezze aumentano di ora in ora.Alla faccia di chi, in passato, ha fatto di tutto per rovinarmi la serenità prima dell'ultimo appello.E ci riuscì.Troppo bene.
Adesso quel qualcuno è lontano.Lontano nello spazio, lontano nel tempo.E lontano nel cuore.
Dormo sonni tranquilli da tempo oramai.
Coraggioso.

Il cuscino mi aspetta.
E sono solo io contro il mio sonnambulismo, simbolo di questo periodo.
Amico e nemico.
Io e la mia Notte.
La mia amata Notte.
Quella che i miei vedono come il disastro esistenziale.E che io reputo la mia culla.

Domani un'altra prova mi attende.
Sento di non avere la forza, vorrei tanto non vedere niente.
Invece sarò di nuovo lì.
A pensare le stesse cose.
A sognare le stesse cose.
A bramare dannandomi.

Dannazione.Desiderio dannato.
Come un libro già letto mi conosco.
Ma cambierò.Come sono cambiato, del resto.Ce la farò.

Vi auguro buonanotte.
A voi che dormite tranquilli sui vostri cuscini.
Accarezzati dalle morbide coperte che vi siete accuratamente sistemati prima di infilarvi nella cuccia del vostro meritato riposo.
Dormite.
Sognate.Sognate bene.

Io me la giocherò a carte con la mia coscienza.Come ho fatto già altre volte a quest'ora.
Come farò tante altre.

Solo io nella Notte.
Solo io con questi fantasmi intorno.
Solo io con questa forza.
Solo io con me stesso.
Solo io con queste speranze.
Solo io con questa fiducia.
Enorme.

Solo io.

Tuesday, December 5, 2006

...Il PF rischia di perdere il controllo...

....e di cadere in vite avvitandosi su se stesso...

a parte il significato metaforico, qui non si scherza...

Io non sto capendo più un cazzo, credetemi.
Possibile che 2 ragazze (chiamiamole X & Y!!) mi attirino in modo allucinante in modi opposti ma complementari, ed in più un'esperienza prossima ma "strana" con un'altra (Z) incomba?

X & Y: Farei follie per X, follie che ti stravolgono il presente ed il futuro....
per non parlare delle follie che farei con Y: da perderci il lume della ragione

Z: Un viaggio, una settimana in cui mi devo divertire...poi il "come" non è molto importante.

k: Questa è l'incognita onnipresente...l'incognita dell'attesa che ben si addice a X...
L'unica incognita in cui io credo veramente, che mi toglie il sonno...

Forse in fin dei conti affido a X tutte le altre variabili...
Certo è, però, ke Y è proprio una bella variabile.
Ah...già...c'è anche Z....e anche k...cazzo....

Ecco, vedete? non se ne esce...

PF

p.s. AIUTO che porto a "X" da quel posto lì?

Metodo di Shrenk e varie

ho chiesto ad amici di reperirmi quel famoso programma in mathlab per il metodo di Shrenk, che aiuterebbe anche me visto che dopo un anno non ricordo perfettamente tutti i passaggi.
Speriamo quanto prima di averlo...
Jammin ricordi il proprietario dell'ibook a cui mi sono ispirato per l'acquisto? Beh oggi non è venuto perchè è appena tornato da 10giorni dalla Spagna e fra pochi giorni per Natale si fa un paio di settimane in India, come l'anno scorso :D ordinaria amministrazione medio borghese insomma. Dopo 3anni ancora devo comprendere come faiia a seguire prendendosi la media di una vacanza al mese, misteri.
A proposito, è arrivato dopo pranzo l'ipod, è incredibile che questa mattina alle 7 era in Olanda e via aeeeeerooooomobile a ora di pranzo è arrivato a casa!
E'stupendo e piccolissimo






Aerodinamica Erotica

...mi affretto come al solito...sono stanco, sudato, annoiato dalla solita cumana che mi ha procurato il solito ritardo...un ritardo insignificante rispetto a ciò che mi aspetta, ma capace comunque di toccarmi i nervi...così tanto da farmi alzare il passo fino ad affannare, perchè anche due minuti mi fanno la differenza...
Il solito viale, le solite facce, le solite scale, la solita sigla "I4" davanti alla porta, il solito cambio di pile al registratore prima di entrare, il solito "speriamo non mi sia perso niente di importante"...mano sulla maniglia, e...

Le facce si girano tutte verso di me.Come al solito, quando si entra in ritardo questa è la prassi.
Il mio sguardo che passa veloce per poi puntare verso la cattedra...fugace pensiero..."ma quello non è lui"...
C'è un altro prof oggi.
Si, un altro prof.
Come accadde anche l'anno scorso di questi tempi, oggi era il giorno della lezione fatta dall'altro prof...ed io l'avevo dimenticato, anzi, non avevo neanche immaginato che potesse accadere proprio oggi.
Una corsa inutile.
Un pò di sollievo...anche se ho corso inutilmente e sono quasi una spugna di sudore non mi sono perso niente di che...
Giubbino al solito attaccapanni e registratore riposto in tasca.Mi annoio anche solo di arrivare fino alla cattedra per poggiarlo, questa lezione non è poi così importante.
Mi siedo indifferente.Indifferente come se non sapessi quanto mi desse fastidio essermi scelto il mio posto proprio lì.
Due parole ad un caro amico ed il tempo di accorgermene...la sedia dove sono non va bene, è senza tavolino.
Maledetti tavolini.
Traslo un pò più a sinistra?
Massì va.
Un solo posto?
Poi capito giusto dietro...e lì veramente sarebbe troppo...
Due posti.
Due posti?Si va, vanno bene due posti.
Mi alzo e plano di nuovo sulla sedia, alzo il tavolino e, tranquillo, cerco di mettermi in carreggiata, capire di cosa si parla.
Coefficiente di resistenza indotta.Indotta dalla portanza, s'intende.

Discorsi.
Si parla di ali, coefficienti, portanza ed ancora portanza...il nostro futuro lavoro..."metà di voi finiranno proprio a lavorare su di questo, metà su quest'altro".
Rido.
Ride.

I miei occhi che si muovono rapidi...abbasso lo sguardo, dopodichè appoggio stufato la mia testa sul palmo della mano, facendo del mio gomito punto di appoggio sul quaderno.Occhi che si muovono rapidi, hanno lo zoom come non mai.Ho sbagliato.Ho sbagliato.Essere giusto dietro sarebbe stato preferibile, almeno non avrei avuto una visuale così buona.Adesso con l'angolazione che mi sono procurato vedo anche meglio.Sono fregato di nuovo, come ieri.Fregato.

Mani che si muovono sul foglio di carta, accarezzandolo.
Stringono le penne.
Una blu ed una rossa.Come sempre.Come si addice a qualcuno che vuole degli appunti belli ed ordinati.
Mani.

Oggi il colore è strano.A metà tra l'argento ed il bianco, più argento.Riflettono la luce.
Ala quadrata, allungamento alare, coefficiente di portanza ed il numero di Reynolds.
E...mani che accarezzano i capelli per aggiustarli.Mani che spuntano da sotto le braccia intrecciate.Mani veloci, non riesco a seguirle.Vedo mani e solo mani, il resto è distrazione.
Mani affusolate, mani morbide all'apparenza dei sogni.
Sogni erotici, troppi sogni erotici su quelle mani, forse.

La pendenza della curva di portanza.E' due pigreco per il caso lastra piana, "voi lo sapete, vero?".
Si che lo sapete.
Voi lo sapete che effetto può fare, almeno spero.
Sono isterico.Isterico.Pazzo.Pazzo veramente.
Mi torco nella sedia che mi accoglie.Cambio posizione ogni istante.Guardo il trucco, il neo sulla guancia.Il solito neo sulla guancia.
Il solito naso, i soliti capelli neri.
Lo sguardo che cammina su di lei come potrebbe fare una delle più eccitate mani sul corpo della più belle donne dell'universo.Il mio sguardo ne segue morbidamente le forme, curva dopo curva, sfiora le superfici senza mai impattarle.
Si gira.
Parla con chi è accanto.
Un sussurro, il mio udito parte.Ora è tutto concentrato nell'udito.Tutto lì.
La sua voce.Si, la percepisco, è la sua voce.
Ma cosa dice non mi interessa.Insignificante, irrilevante.

Un jeans oggi.
Un jeans.
Un jeans con scarpe nere sotto.
Gambe accavallate, avvolte dai blu jeans.
Vago.
Mani, gambe, capelli, jeans.
E il tau.Quel tau che ci spiega perchè la pendenza della curva di portanza aumenta quando c'è spessore.

Mani che accarezzano.
Si, le sue mani che accarezzano le sue gambe.Scorrono sul jeans e tastano quelle forme.
La mia testa è lontana.
In chissà quale assurda notte di follia con lei.
Una notte di follia con quelle mani e quelle gambe.
Una notte di follia con quel neo, con quella voce.
Sempre che le dessi il tempo di parlare.
Sempre se.
Altrimenti no.
Sarebbe una notte di follia, seguita da una notte di perchè.
Passione.Scorre passione ora nelle mie vene.E nei miei occhi lucidi che osservano attenti.Vigili.

Mani che si piegano un pò.
Uno sbadiglio.
So perfettamente tutto il percorso di quelle mani.
Adesso le ho di nuovo vicine, frutto dell'intrecciamento delle braccia intorno al busto.
Dio, non riesco a liberarmene oggi.Veramente no.Preferirei essere accecato, batto convulsamente gli occhi.

Qualche battuta con lo stesso caro amico.Battute che, per arrivare a lui, a volte mi sembra debbano chiedere il permesso.
Guardo l'angolo di portanza nulla.L'"alpha zero lift", come si dice in inglese.
E continuo a vagare.
Che notte che sarebbe.Di quelle che le ricordi.Si, penso a questo di nuovo.
Vorrei quelle mani pericolosamente e terribilmente vicine a me.
E quelle gambe appoggiate sulle mie.
Dio che strizza.
Che strizza.Sento il battito che strizza il cuore, lo spreme, mentre la mente è altrove.

E' l'una e dieci.Siamo tutti stanchi.
Io no, chissà perchè.
Perchè di questa lezione veramente non mi è interessato neanche un pò.
Mentre voi tutti interpretavate le spiegazioni di interessanti elementi di aerodinamica, io interpretavo me stesso alle prese con un pò di strani sogni.
E non solo erotici.
Un uomo che sogna un pò quando non lo fa più da mesi è una cosa troppo importante rispetto ad alcuni elementi di aerodinamica.
Ci si alza tutti.
Indosso il mio giubbino autunnale grigio.
Inizio a riprendere possesso della realtà abbandonata due ore prima.

Cammina già veloce lungo il corridoio.
E' lontana.
Camminata più isterica di me qualche minuto prima.
Sempre più lontana.
Sparisce dietro l'angolo, posso solo immaginarla ora.Sicuramente scende le scale che portano al piano terra.

Follia.
Follia Aerodinamica.
Follia a metà tra l'argento e il bianco, più argento.

Wolt

Monday, December 4, 2006

...the hardest part...

...eh già, come direbbero i Coldplay "the hardest part, was letting go and not taking part"...grandi Cold, tra parentesi, sempre grandi...
...che giornata del cazzo ragazzi...utilizzando un modo di dire in voga ultimamente (ehm...veramente coniato oggi, ma fa niente) "everybody's doing his own game"-->ognuno sta facendo il suo gioco, con le sue regole e con le sue carte soprattutto...
Ed io?
Bè...io cerco di capirci qualcosa quando invece dovrei farmi i cazzi miei, cerco di uscire da questo guscio quando farei meglio a restarci chiuso ed aggrappato...visto che persona intelligente che mi sto rivelando?
...ed intanto...
...cosa potrei farne se solo mi capitasse tra le mani?...
...oggi camminavo e pensavo che io vorrei la mia vita al ritmo di "Me Against The World"...l'unica, l'inimitabile...quella di Tupac Shakur tanto per intenderci...ecco, vorrei che la mia vita avesse quel ritmo lì...sarebbe una bella vita cazzo...
E...
...e boh, so solo che mi sto facendo na marea di pippe mentali per senza niente, quello sicuro...
Mi domando: dove mi starà conducendo il corso degli eventi?Perchè stanno capitando sti fatti strani?Quale sarà l'obiettivo finale che io dovrò realizzare per completare questo strano disegno e concatenazione di cose?...perchè voi lo sapete, no?, c'è sempre un "perchè" finale nell'accadere delle cose, che sia anche solo il dirsi "ho imparato qualcosa di nuovo"...
Sto imparando qualcosa di nuovo?Oppure sto solo per essere traghettato verso qualcosa di totalmente nuovo...bello?Brutto?Boh...

Movimenti strani, interlocutori strani, sguardi strani, mani strane, capelli strani, voci strane, occhi strani, corpi strani, IO strano...
3 ore di sonno stanotte, cazzo, 3 ore di sonno...dall'una e venti alle 4 e mezza...
...e seguire aerodinamica con 3 ore di sonno...voci da dietro...pensieri, bordelli, l'esame, gli incapamenti strani, le tensioni interiori che si devono invece limare e sedare per non cadere nel solito, stupido, banale errore...se solo avessi l'opportunità di non andare più a sti maledetti corsi, solo quello...e sarebbe tutto più leggero...
Domani "Parte 2", come diremmo tra noi io e PF..."Parte 2", secondo giorno della settimana, secondo giorno di voci, mani, capelli, unghie, sospiri e risate...voglia di quella donna che non arriverà mai e che mai è arrivata...
Tutto A Rotoli...con le Maiuscole, se permettete, con le Maiuscole...
Wolt

...aspettando martedì...

...aspettando martedì, aspettando la visita di PF all'università (ci sarà da ridere...o da piangere?...ahiahiahi...la Brudetti ne sa qualcosa...)...
...e intanto...
...ieri sera a mezzanotte e mezza ho appreso dal sito docenti che il 18 di dicembre di sarà l'appello di Analisi 2...inizia la rincorsa...CLK-->ON, come si sarebbe soliti dire in linguaggio da checklist...
Stanotte mi sono svegliato di colpo alle 4...non riprendevo più sonno e attaccato da un'impeto di follia mi so messo a studiare, sperando di riprendere sonno intorno alle 7...ma del sonno neanche l'ombra ed ora sono sveglio, fresco e tosto per andare a seguire Aero...resterò vivo fino a stasera?Ce la farà il nostro eroe ad arrivare vivo e non in coma irreversibile?...chissà...
CHI RESTERA' SVEGLIO...VEDRA'!:D

...piccola parentesi: visto che l'appello c'è il 18 è probabilmente rinviata la nostra visitina all'intersezione più tristemente famosa della mia vita del 17...a quando?...io spero in una data vicina, ad ogni modo vicina, visto che c'è un debito da pagare con un certo posto...
E quando avrò pagato quello e mi sarò liberato anche di questo fottuto esame di Analisi 2 (che rimanda sempre ad uno spiacevole periodo, spiacevoli ricordi, spiacevoli emozioni), bè...lì sarò invincibile, l'avrò messo veramente TUTTO in culo a chi so io...

...la vita ha un debito con me...sta iniziando solo ora a pagare...
Un saluto a tutti da un Wolt veramente veramente assonnato...

Sunday, December 3, 2006

Vengo!

Ragazzi credo che verrò a seguire Aero con voi dopodomani...martedì ;=)

PF

Saturday, December 2, 2006

...parole...

...parole scritte in una chat alle 4 di notte...
...parole pensate, dette, pensate e mai dette...dette senza pensare, solo per parlare o perchè si doveva parlare, anche se da solo...
...parole grosse, gonfiate...fatte lievitare fino ad ingigantire...
...parole dure, come il cemento...parole che mi avvolgono e mi stringono in un caloroso abbraccio per poi abbandonarmi al freddo dell'inverno...
Parole dolci e velenose.
Parole che viaggiano alla velocità della luce nella mia testa in questo momento, morbide come il cuscino che sta per accogliere la mia testa stanca, delusa...
Parole traditrici, parole ingannevoli, parole sincere e parole di cuore...parole d'amore, parole sussurrate, parole più leggere dell'aria...
Parole spezzate senza fare rumore...parole rotte nel silenzio di questa notte che mi avvolge...parole tristi, parole felici e parole ansiose...parole semplici e banali, parole.
Parole come le tue dolci parole.
Parole.

Friday, December 1, 2006

...questa la dovevo scrivere...
...ore 22:40, io e PF in chat...
PF:"Wolt, sai come si chiama una ragazza spagnola abile nell'arte dei piper?"
io:"bè...no..."
PF:"la Piperinha...ahahahahahahah"...

RAGAZZI: STA DIVENTANDO UN TORMENTONE...!

...direi un grazie particolare ai fratelli di Jammin che hanno introdotto questo nuovo modo di dire oramai dilagante tra i giovani falliti come noi...ahahahahah...:D

Ciau a tutti
Wolt

Compleanno a monte di Procida




...è vero, effettivamente quel bellissimo porticciolo si trova a esattamente 2miglia da Procida!

Come si spiega?

...secondo me nn ho sonno xchè ho troppo sonno x sentire sonno...

PF

p.s. oggi la piperina l'hanno lasciata chiusa nell'hangar :(

...la tigre di Via Claudio...

...eccolo...

...il vero eroe di Via Claudio...colui che domina le menti...colui che è il vero padrone ma nessuno lo sa...



...e abbassate sempre lo sguardo quando vedete lui...perchè è lui il vero padrone di Via Claudio, nessun altro...

TUTTO IL RESTO: IMITAZIONI!!

SEI UN MITO...

Wolt

Marte.....

Mars....un pò come Flap insomma


PF

...vi assillo con le foto parte 2...

...capolavoro...geniale capolavoro...

rwy24 Team!



E già vi assillo con le foto...

...sono un usurpatore, lo so...



Queste foto le ho da poco ricevute dal nostro 4° uomo (che ancora non ha pseudonimo, quindi per ora è il nostro "4° uomo")...visto che la macchina fotografica è sua sarebbe meglio che le postasse lui, ma...ne butto già una sul nostro blog, non posso resistere.

Questa foto è stata scattata ieri sera in un grande posto...con un'isola schifosa di fronte, è VERO (ehm...), un'isola che spero imploda...ma grande posto, ragazzi!


The Moon!


...che serata ragazzi, che serata...!

rwy24 RULES!

Wolt

Ci siamo davvero...Parte 2!

Buongiorno a tutti, signori...
Ecco il primo post da parte del vostro Wolt su questo blog nato da una serata di sclero aeronautico e non!...IERI SERA PERLAPPUNTO!!Che si dice?
Da queste parti tutto ok...stamattina sveglia alle 13:30 di buon ora, in barba a quel fallito del prof di Termofluidodinamica (saranno andati 3 gatti oggi all'università con il megamaxi sciopero dei mezzi che c'era).
A presto foto di ieri sera...e ricordate: meglio un piper TURBO oggi che una pista domani...!!
Wolt

Ci siamo.........