...ombre e misteri...
Si.
Ombre e misteri.
Iniziando da ieri, mercoledì 20 Dicembre...
Con una chiamata persa sul cellulare senza alcun minimo senso...
La vita torna a chiamarmi.
E lo fa con uno squillo sul cellulare, dal più inaspettato dei numeri.
Ragazzi...
Vecchie questioni lasciate in sospeso risalgono a galla.
Sempre.
Ricordatelo, lo fanno sempre.
Ma io avevo provato a risolverle...c'avevo provato, davvero.
C'avevo messo tutto me stesso, son stato disposto anche ad andare oltre l'orgoglio in alcuni momenti...ad indubbio scapito della mia dignità, per fortuna mai messa troppo a dura prova.
Ringraziando il cielo qualche volta la ragione riesce a prevalere sul cuore.
Forse alcune cose è davvero destino che accadano in certi momenti della nostra vita...e che ritornino ciclicamente a metterci alla prova, fin quando non gli abbiamo davvero e definitivamente chiuso i battenti in faccia...
Forse è destino che una persona ritorni ad infastidirmi sempre quando c'è di mezzo questo esame di Analisi II...è davvero destino, si.
...oggi alle 14:00 sessioni orali...e stiamo per chiudere questo incubo, o almeno stiamo per riaprire uno dei due occhi che ci faranno riprendere da questo brutto sogno iniziato tempo fa.
Si.
Perchè?.Volete sapere perchè?.
Sta per finire una parte dell'incubo cominciato a Luglio...e sta per finire adesso, a Dicembre.
E' assurdo.
5, dico 5...5 mesi della mia vita trascorsi nel vuoto, nella continua cancellazione di ricordi ed emozioni fortissime...ed in compagnia di pochi (pochi ma carissimi e fidati) amici.
Chi mi vuole bene mi è stato vicino.
Chi non aveva più voglia di volermene se n'è disinteressato, forse troppo attirato dalle donnine di turno che riesce a procacciarsi o da altre più allettanti amicizie...
O forse schifato dai miei problemi, visto che i suoi sono molto molto più importanti...o forse perchè lui non ne ha proprio?.
O, forse ancora, disgustato dalla mia perdita totale di fiducia su certe cose...e si sa, avere un amico che ti contraddice su molti dei tuoi eccessi è sempre fastidioso ed è meglio lasciarlo perdere per un pò, aspettare che si calmi.
Ma questo amico non si calmerà mai.Mai più.
Adesso è cresciuto, ha aperto gli occhi su tante cose.
Oramai è diverso.
Mi domando quale periodo sia più importante per scegliere di stare vicino ad un amico se non quando questo amico è in difficoltà ed ha bisogno di aiuto, quello vero.
Quale?.
Ditemelo voi.
Un esame che per me ha voluto dire tutto tranne che...tranne che un esame, almeno secondo quella che dovrebbe essere la naturale e giusta concezione di "esame".
Simbolo di segni che mi rimarranno sul cuore fino a non so quando...simbolo di un'estate, anzi, della CONCLUSIONE di un'estate...un'estate assurda, fatta di cose enormi e piccolissime, di sentimenti così forti da stracciarti il cuore a morsi così come di labili sensazioni percebili solo a tratti.
Il cuore stracciato.Stracciato, dilaniato e fatto affogare nel sangue che esso stesso poco prima faceva scorrere.Dopodichè buttato a mare.
Letteralmente, quella è stata la sensazione.
Potete immaginare, no?.
Potete voi forse immaginare cosa vuol dire piangere a distanza DI MESI quando si inizia anche solo A PENSARE intensamente a certe situazioni vissute, a certe cose perse, a gropponi tenuti in gola manco si sa come e mai lasciati andare giù.
E anche cosa significa piangere solo perchè si è sfortunatamente incappati nell'ascolto di una canzone sbagliata...voi lo sapete?
Penso di si.
...ma oggi no.No.
Oggi è il giorno di camminare a testa alta e spavalda.
Oggi è il giorno di affrontare tutto.
O quasi.
...no, infatti, non oggi.
Oggi è il giorno dell'orale di Analisi II.
Oggi è quel giorno che sarà il simbolo dell'inizio della fine.
L'inizio della fine di questo incubo inizia oggi.
Forse tutto sta cominciando oggi.
Anzi,
RICOMINCIANDO.
Subscribe to:
Post Comments (Atom)
No comments:
Post a Comment