Saturday, February 10, 2007

Wherever you will go...

Ovunque tu andrai.

"Chi sarà a prendere il mio posto?.
Quando me ne sarò andato avrai bisogno di amore, per dare luce alle ombre sul tuo viso..."

Come è strano questo periodo.
Immerso in tante cose.
Un pò triste, un pò felice, un pò passionale, un pò apatico.
Un maledetto chiaroscuro.

Stasera non ci vorrebbe molto.
Basterebbe avere risposte a qualche domanda in più.
Giusto qualche risposta in più, mi cambierebbe molto.

Solo.
Vago solo in mezzo a questo sfacelo.
Senza amore, senza bisogno d'amore e senza il desiderio d'amore.
Senza affetto nè sostegno.
Solo contro tutti questi fantasmi.
Solo contro tutti questi brutti mostri, solo sulle mie gambe mi reggo.

Qualche lacrima che mi scende lungo il viso.
A volte neanche quello, a volte solo il desiderio di vedere qualche lacrima scendere, una prova tangibile del dolore che porto dentro da troppo oramai.

Mi guardo.
Le asciugo da solo.
Forse da troppo le asciugo da solo.

Una Donna.
Pensavo ad una Donna.
La Donna dei nostri sogni, suvvia, ognuno di noi ne ha una.
Un bel corpo.
Belle movenze, belle forme.
Un bel paio di mani che ci sanno stringere.
Forte.
Mani belle affusolate, anzi no, immaginatele come volete voi.
Curate, trascurate, con le unghie belle lunghe, anzi no, con le unghia corte, con le dita affusolate come le immaginavo io, anzi no, con le dita cicciottelle.
Mani che ci sappiano stringere.
Soprattutto nei momenti di sconforto, quando oltre allo scontato inverno che si vede fuori dalla finestra, c'è un inverno anche nel cuore, con la sua pioggia, il suo vento ed il suo freddo.
E con la sua neve, quella che vi ghiaccia.
Una Donna, si.
Con una bocca che bacia bene e che sappia sussurrarci la sicurezza quando ne abbiamo bisogno, una Donna che sappia portare in alto i nostri sogni in modo incondizionato, che sia sincera e misteriosa allo stesso tempo.
Una Donna che sappia fare l'amore sognando contemporaneamente.
E che sappia farvi fare l'amore facendovi sognare.

Una Donna con un bel seno.
Quei seni chiari, così chiari che quando vi si presentano avanti nella loro dolce abbondanza quasi pensate che mai nessuno prima ci abbia potuto allungare mani ed occhi sopra.
Sul quale poggiare la propria testa quando è stanca, come si faceva con propria madre nei primi mesi di vita.
Poggiare la testa stanca sul suo seno per poi accarezzarla, riguardarla e non credere ai propri occhi.


Una Donna con delle belle gambe.
Così belle da essere in ogni vostra fantasia.
E da essere le uniche che potreste desiderare.

Una Donna così seria da avere occhi ed interessi solo per noi.
Una Donna così innamorata da essere tremendamente bella ed affascinante, ma solo per noi.



Una Donna che ci accarezzi prima di andare a dormire, facendoci capire che questa vita non è solo diffidenza e battaglie.


Una Donna.
Tutto e Niente.

"Se potessi, e se volessi, andrei ovunque tu andrai...
E se potessi portare indietro il tempo...sarei andato ovunque tu saresti andata...
Se avessi potuto farti mia...
Sarei andato ovunque tu saresti andata..."

Stasera sarebbe bastato poco.

No.

Una Donna.







2 comments:

Anonymous said...

Eh Luca..mi ha colpito molto quello che hai scritto ma soprattutto come hai chiuso questo brano. Una donna non è poco. Credo sia il tesoro più di valore che esista. Ma forse alzandoci ad un livello ancora più ampio possiamo dire che l'amore è questo tesoro. Sia la donna per noi, che l'uomo per la donna. Complimenti soprattutto alla scelta delle foto di questa fantomatica donna che dovrebbe rappresentare i nostri sogni più belli e intimi...e devo dirti la verità quella che hai scelto tu li REINCARNA alla GRANDE! Ciao woltgreat!

Marcy said...

Mi hai fatto sognare,
mentre leggevo...